La bellezza dell’arte antica in mostra a Casa dei Carraresi
“Treviso Antiquaria” aperta gratuitamente al pubblico fino al 27 settembre
| Isabella Loschi |
TREVISO - In una stagione in cui la grande arte è tornata al centro della vita sociale di Treviso, ha aperto i battenti nel fine settimana la XXI Mostra Nazionale di Arte Antica, “Treviso Antiquaria”, che rimarrà gratuitamente aperta al pubblico a Casa dei Carraresi a Treviso fino al 27 settembre 2015.
A tagliare il nastro, il vicepresidente della Provincia Franco Bonesso, il sindaco di Treviso Giovanni Manildo, Paolo Corletto, membro del Consiglio di Attuazione e Amministrazione di Fondazione Cassamarca e il Presidente dell’Associazione Trevigiana Antiquari Francesco Li Volsi. L’evento è organizzato sin dal 1994 dall’Associazione Trevigiana Antiquari da sempre impegnata nella promozione dell’arte antica nel nostro Paese, con il Patrocinio dalla Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Treviso, guidata anche quest’anno, insieme al vicepresidente Federico Andrisani, il segretario Roberta Trevisan e Lavinia Colonna Preti, che dal 2013 segue la comunicazione della mostra, dal suo presidente Francesco Li Volsi, che ha commentato: “Per noi è un grande onore aprire questa incredibile stagione culturale 2015/2016 in rappresentanza di una delle eccellenze venete, il comparto dell’antiquariato e dell’arte antica. Treviso sta vivendo un momento culturale importante e, insieme all’Associazione Rivivere Treviso, con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare, invitiamo i nostri concittadini ad approfittare di questo momento unico: fino al 27 settembre potranno visitare gratuitamente Treviso Antiquaria, a ottobre inaugurerà l’eccezionale mostra de El Greco, a Casa dei Carraresi, arriverà Escher a Santa Caterina, riaprirà il Museo Bailo e tante altre splendide iniziative di cui avrete modo di avere notizia".
Come sempre, protagoniste di Treviso Antiquaria sono le opere d’arte selezionate per la loro preziosità e unicità da una trentina di antiquari e gallerie d’arte provenienti da tutta Italia: dipinti dal ‘500 ai primi del ‘900, ceramiche, tappeti e arazzi, gioielli e argenti, libri e stampe antiche, sculture, mobili e arredi saranno i testimoni di una ricchezza che, per la sua importanza, viene da secoli tramandata con cura di generazione in generazione. Da una bellissima Madonna del ‘500 dipinta da Francesco di Simone a una carta geografica d’Italia incisa su legno per l’edizione tedesca della celebre Cosmographia Universalis di Sebastian Münster, da una collana in oro, giada e brillanti firmata da David Webb, il gioielliere delle star al boccale d’argento di Paul Storr, l’argentiere di corte di Giorgio IV fino a un rarissimo Saruk Ferahan, tappeto persiano da preghiera del XIX sec. saranno tanti i “pezzi di storia dell’arte” in mostra.

















