15 luglio 2020

Castelfranco

Asolo si candida a "Patrimonio dell'Umanità" Unesco

Questo il contenuto della prima delibera di Giunta del 2020 per la città dai cento orizzonti

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Asolo patrimonio Unesco

ASOLO – La città dai cento orizzonti chiede all’Unesco di dichiararla patrimonio dell’umanità. Le caratteristiche ci sono tutte e già tra un paio di anni Asolo potrebbe portare a casa questo importante risultato. La Giunta comunale con la prima delibera del 2020 avvia il percorso di richiesta dell'attribuzione di Patrimonio Mondiale dell'Umanità al Centro Storico di Asolo, presso l’Unesco. La “Città dai cento orizzonti” punta quindi ad un nuovo e ambizioso traguardo e soprattutto un'operazione senza precedenti per Asolo: il borgo amato in tutto il mondo per la sua ricchezza di storia e cultura nonché per la bellezza architettonica e paesaggistica ambisce ad un riconoscimento mondiale che in molti reputano sia più che meritato!


“Luogo di fascino sui dolci Colli Asolani, la città fu meta di poeti e scrittori, artisti e viaggiatori (da Robert Browning a Eleonora Duse e da Gian Francesco Malipiero a Freya Stark) che qui trovarono ispirazione ed armonia – si legge in una nota del Comune -. La sua atmosfera permette inoltre di conciliare il gusto per la storia e la cultura con i piaceri della tavola, diffusi tra i locali che si affacciano sui caratteristici portici e sulle piazze. Un insieme davvero unico di eccellenze che già oggi vede Asolo annoverata tra i Borghi più Belli d'Italia e Les Plus Beaux Villages de la Terre e fregiarsi dei riconoscimenti di Cittàslow International, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Città dell'Olio, Città del Vino e Città del Miele”.

Sulla richiesta all’Unesco il sindaco Mauro Migliorini, afferma che: “Il percorso di richiesta di attribuzione di Patrimonio Mondiale dell'Umanità del Centro Storico di Asolo non è in contrapposizione al percorso MaB dell'IPA Terre di Asolo e Monte Grappa. Anzi, sono due percorsi paralleli verso l'unico obiettivo che è quello della promozione culturale e turistica del nostro territorio. Il MaB è correttamente incentrato sul Monte Grappa, ci lavorano oltre venti Amministrazioni, tre Province, diversi altri enti e va a tutelare l'uomo e la biosfera senza aggiungere vincoli, mentre il Patrimonio Culturale UNESCO va a tutelare il patrimonio storico-architettonico ma anche tutta la storia che ha Asolo, che è millenaria. Abbiamo i primi scritti che la riguardano da Plinio il Vecchio nel I secolo dopo Cristo, dal “municipium romano” in poi”.

M c’è spazio anche per una piccola e motivata provocazione: “Poi - aggiunge il Sindaco - se qualcuno obietta che con l'attribuzione di Patrimonio UNESCO il Centro Storico avrà nuovi vincoli, io penso che se vogliamo vedere tutti i vincoli esistenti sulla superficie della Terra in un posto solo, dovremmo venire proprio ad Asolo perché abbiamo già il vincolo naturalistico, il vincolo paesaggistico, il vincolo architettonico, il vincolo archeologico e anche il vincolo monumentale. Non siamo la prima esperienza di questo genere in Italia. Ci avviciniamo molto a Pienza, a San Gimignano o a Sabbioneta, che sono già Patrimonio Mondiale dell'Umanità.”

 

 


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Ingrid Feltrin Jefwa

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