“Patrimoni (delle banche) che crescono, prestiti (alle imprese) che calano”
Se ne parla oggi, venerdì 5 novembre, alle 18, a Cornuda. Evento di Confartigianato
| Matteo Ceron |
CORNUDA - Piccole imprese penalizzate nel credito. Il 10% delle imprese di fascia alta consuma il 92% del credito contro una media italiana dell’81%. In provincia di Treviso, in particolare, si registra, dal 2011 sino ad oggi, una flessione degli affidamenti del 10% per le imprese sino a 5 dipendenti e del 20% per quelle che ne contano fino a 20. Nonostante i risparmi privati crescano e il mercato risparmi, i prestiti continuano a calare.
Dati che saranno approfonditi e discussi con Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, ospite della serata sul credito promossa da Confartigianato Marca Trevigiana venerdì 5 dicembre nella Tipoteca Auditorium Cornuda.
Il titolo dell’appuntamento “PATRIMONI (DELLE BANCHE) CHE CRESCONO PRESTITI (ALLE IMPRESE) CHE CALANO. REGOLATORI E BANCHE ALLA PROVA DELL'ECONOMIA REALE" appare paradossale, ma è purtroppo realtà.
Crescono i patrimoni delle banche, per conseguenza degli accordi di Basilea e dei parametri imposti dalla BCE, e calano i prestiti alle imprese. Aumentano regolatori e regole, diminuisce l’economia da regolare.
Nel frattempo crescono i depositi delle famiglie (+21% nel periodo 2011-2014) per un valore che raggiunge oggi i 13,5 miliardi.
Se a questa cifra si sommano a quelle dei depositi delle imprese, 4.7 miliardi, e delle società finanziarie, 8.7 miliardi, dobbiamo prendere atto che nella Marca vi sono circa 27 miliardi di giacenze in liquidità e titoli.
Da dove ripartire?
Quattro le proposte che il Presidente di Confartigianato Marca Trevigiana Renzo Sartori formulerà nel corso dei lavori:
- aiutare le imprese sane a superare i problemi di liquidità sia per la gestione dell’attività, sia per l’acquisto di materie prime;
- aiutare i contoterzisti attraverso possibili innovazioni finanziarie come quella che potrebbe vedere i committenti trasferire loro parte del merito di credito;
- far ripartire i mutui nel settore dell’edilizia, in particolare attraverso il recupero e il risanamento di immobili;
- incoraggiare la crescita dell’assistenza e dei finanziamenti alle esportazioni e ai progetti di valorizzazione del prodotto.
All’introduzione del Presidente dell’Associazione Renzo Sartori seguirà l’intervento dell’ a.d. Ghizzoni e i contributi dell’imprenditore trevigiano Albino Celato e del Presidente del Consorzio Regionale di Garanzia per l’Artigianato Mario Daniele Citron. Modererà il dibattito Sebastiano Barisoni.























