«I CARABINIERI MI CHIEDONO SOLDI», IN REALTÀ SE LI GIOCAVA
Denunciato per truffa un idraulico 40enne di Resana. Due donne gli avevano dato denaro credendo di aiutarlo a salvare la patente
| Matteo Ceron |
RESANA – Chiedeva soldi a conoscenti dicendo che i carabinieri l’avevano fermato senza patente e che volevano dei soldi da lui per chiudere un occhio. In realtà, però, quei soldi gli servivano per alimentare il suo vizio del gioco d’azzardo.
La cosa è stata scoperta dai carabinieri che hanno denunciato l’idraulico 40enne di Resana per truffa, diffamazione aggravata contro la pubblica amministrazione e guida senza patente.
I casi di truffa accertati dai militari al momento sono due: si tratta di una 46enne e di una 54enne di Resana e Vedelago.
Da una si è fatto dare 400 euro, dall’altra 350 euro. Le aveva chiamate in lacrime: «Mi hanno fermato i carabinieri, se non do loro dei soldi mi tolgono la patente».
A dire il vero la patente gli era già stata revocata nel 2011, ma lui continuava lo stesso a guidare. Le due donne era sue clienti, lui aveva conquistato la loro fiducia e i carabinieri ritengono che possa aver raggirato nello stesso modo anche altre persone.
Del resto in paese la voce di come fosse solito agire si era sparsa da tempo, proprio per questo le due donne, che inizialmente avevano creduto alla buona fede dell’idraulico, hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri. M. Cer.























