23 settembre 2026

Treviso

Sfidò il divieto, militante di Ztl assolto

Fabio Tomaselli presente ad un corteo disobbedendo alle misure di sorveglianza, il giudice: "fatto non sussiste"

| Isabella Loschi |

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Sfidò il divieto, militante di Ztl assolto

TREVISO - Un militante del Collettivo Ztl, Tomaselli Fabio, è stato assolto, perché il fatto non sussiste, in un processo che lo vedeva imputato per aver preso parte durante la sorveglianza speciale ad un corteo dell’Anpi di Treviso.

“I fatti - riferisce Ztl in una nota - risalgono al 15 dicembre 2012, in cui la Digos della Questura di Treviso segnalò la partecipazione di Fabio Tomaselli ad una manifestazione indetta dall’ Anpi sul tema dell’antifascismo. Il reato ipotizzato dalla Questura era di aver disobbedito ad una delle misure che la sorveglianza prevedeva, e cioè il divieto di partecipare a pubbliche riunioni”. L’avvocato di Ztl, Giuseppe Romano, ha sostenuto che Tomaselli non aveva partecipato al corteo, ma si era limitato a salutare alcuni amici presenti, e di aver ascoltato per soli due minuti il presidente dell’ Anpi Umberto Lorenzoni. Il giudice ha quindi assolto il giovane perché il fatto non sussiste.

“Questo dimostra – sottolinea il Collettivo - l’accanimento della Questura nei confronti delle lotte e dei militanti di Ztl, con i nove fogli di via e una nuova richiesta di sorveglianza speciale per Fabio. Va ricordato inoltre che la Corte d’Appello di Venezia ha già annullato la precedente sorveglianza, dopo 8 mesi di ingiusta applicazione. Anche i ricorsi sui fogli di via dimostreranno, come confermano già 3 casi, erroneità di tali misure”.

 


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Isabella Loschi

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