24 settembre 2026

Treviso

Maserada, soldi incassati dalla vendita della casa di riposo per la ciclabile, l'opposizione: "Non è una priorità"

Il gruppo noiCONvoi contesta sia la destinazione delle risorse sia il percorso seguito dall'amministrazione per arrivare alla decisione

| OT |

| OT |

gruppo noi con voi

MASERADA SUL PIAVE — Polemica in consiglio comunale a Maserada per la destinazione dei fondi della vendita della casa di riposo. Il comune di Maserada ha incassato 5 milioni dalla vendita della casa di riposo Tre Carpini al gruppo Orpea Italia e ora intende utilizzare 3 di questi milioni per la realizzazione del percorso ciclopedonale tra Maserada e Candelù. Ma il gruppo consiliare di opposizione noiCONvoi, non ci sta.

Il gruppo di minoranza contesta infatti sia la destinazione delle risorse sia il percorso seguito dall'amministrazione per arrivare alla decisione, chiedendo un confronto pubblico prima di procedere con l'approvazione del progetto. Secondo noiCONvoi, l'amministrazione avrebbe scelto di destinare una parte consistente delle risorse derivanti dalla vendita della casa di riposo senza un precedente confronto con la cittadinanza.

Il gruppo parla di una scelta maturata “senza alcuna consultazione pubblica o coinvolgimento della cittadinanza” e definisce l'operazione una “decisione di palazzo”. La critica riguarda anche le caratteristiche del progetto. L'opposizione sostiene che “il tracciato sarebbe stato individuato senza un'analisi approfondita delle possibili alternative, senza uno studio costi-benefici e senza una valutazione sui flussi e sull'effettivo utilizzo futuro della pista”.

Il gruppo di minoranza precisa di non mettere in discussione l'utilità di un collegamento ciclopedonale tra il capoluogo e le frazioni, ma ritiene che l'intervento non rappresenti una priorità per Maserada. “Trattandosi di un’entrata straordinaria derivante dalla vendita della casa di riposo, un bene con una forte valenza comunitaria, queste risorse dovrebbero essere destinate prioritariamente ad interventi nel sociale e per il sostegno alla comunità, non certo per colare nuovi asfalti”, sostiene il gruppo consiliare.

A sostegno della propria posizione, noiCONvoi richiama l'assemblea pubblica organizzata il 17 settembre, durante la quale sarebbero emerse richieste e bisogni diversi da parte dei cittadini.
Tra queste figurano “progetti di co-housing rivolti a giovani e anziani, con l'obiettivo di affrontare il tema dell'abitare e favorire forme di solidarietà tra generazioni, la realizzazione di strutture polifunzionali, come un centro o un palazzetto destinato allo sport e all’aggregazione, la possibilità di installare pannelli fotovoltaici sulla copertura dell'area mercato e interventi di decementificazione e un rilancio dell'area Parabae". Alla luce delle diverse esigenze raccolte, il gruppo noiCONvoi chiede ora all'amministrazione di organizzare un incontro pubblico: “Chiediamo con forza che laAmministrazione convochi un incontro pubblico preliminare all'approvazione del progetto per concertare con la cittadinanza i prossimi passi”.

 


Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis

Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo


 

 


| modificato il:

OT

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

Nord-Est
dall'Italia
dal Mondo
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×