«CANCELLATE OPERE PER 4,9 MILIONI DI EURO»
Il PD accusa l'amministrazione leghista di aver realizzato poco o niente
| claudia borsoi |
VITTORIO VENETO - «Le favole di primavera... cadono in autunno come le foglie»: è così che il segretario del Circolo del PD di Vittorio Veneto, Barbara De Nardi, sintetizza la situazione che si è venuta a creare a Vittorio Veneto in merito «alle opere pubbliche che il comune ha deciso di cancellare dal programma degli interventi».
Saranno proprio il bilancio di previsione dell'esercizio 2010 e quello plueriennale 2010/2012 due dei sei punti che saranno trattati nel consiglio comunale di questa sera, lunedì 29 novembre alle 20,30.
Dopo l'interpellanza sul Victoria di Costantini e quella sull'Intermodale di Giorgio De Bastiani, si passerà a un altro dei "temi caldi" di questi mesi: il bilancio comunale.
Ed è proprio su questo punto che Barbara De Nardi interviene: «Analizzando il documento presentato dall’amministrazione si capisce subito che anche quest’anno la Lega ha tentato di buttare fumo negli occhi ai Vittoriesi: l’amministrazione leghista, anche quest’anno, in primavera, ha dato fiato alle trombe, raccontando ai vittoriesi una favola che nulla aveva a che vedere con la realtà».
Il PD si riferisce cioè ad una serie di interventi previsti e ancora non realizzati per un valore totale di 4,9 milioni di euro: «l’asfaltatura delle strade, l’ampliamento della scuola media Cosmo (per un totale di 2.200.000 euro), la costruzione della palestra e l’ampliamento della scuola di S. Giacomo (1.500.000 euro), la realizzazione dei magazzini comunali (1 milione di euro) e del parcheggio a Porta Cadore (altri 200.000 euro)».
Sul bilancio comunale 2010 e su quello pluriennale pesa il patto di stabilità, con tagli che per il prossimo anno toccheranno 1,2 milioni di euro.























