06 dicembre 2019

Quanto conta essere gnocche (in politica)

Categoria: Notizie e politica - Tags: Boschi, Rosy Bindi, Berlusconi

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Emanuela Da Ros | commenti | (16)

Veramente il post avrebbe dovuto scriverlo la collega Serena Masetto, che su Facebook sta confezionando una tesi sui pruni e i difetti di Maria Elena Boschi.

Io, occupata come sono (Kant, Parmenide, Nietzsche e Clooney mi prendono molto in questo periodo), non avrei mai, dico quasi mai, potuto occuparmi dell'avvenenza di un ministro della Repubblica. Ma è stato proprio il ministro a  pungolarmi.

Ieri - stando ai media - il ministro delle riforme Boschi ha detto che vuole essere giudicata per quanto è brava non per quanto è bella.

Pare che la dichiarazione rispondesse a una perplessità di Rosy Bindi, che aveva parlato di ministre scelte anche per la figaggine (le parole di Bindi non sono proprio testuali).

Di fronte al solito sospetto di Rosy, la Maria Elena s'è un po' piccata, tanto da replicare: "Boni, boni: state a vedere cosa facciamo. E comunque le polemiche non ci interessano, noi andiamo avanti con push up e sorriso" (le parole non sono proprio testuali nemmeno qui).

E a questo punto, sicuramente sollecitata da Nietzsche, Anassimandro e Versace, un grosso dubbio si è profilato sotto il phard Chanel color gota di cammello: Quanto conta essere gnocca in politica?

Un dubbio che pensavo fosse al centro dell'azione politica di Papi-Berlusconi (vi ricordate le sue sparate sulla Rosy Bindi? lui che si era scelto come eroina-immagine quel bocciolo di rosa della Santanché?) e invece no: a quanto pare la stagione del dibattito sulla bellezza (femminile: sempre lì cade l'asino col rossetto) travalica governi e legislature.

Per fortuna pare che il vaccino italiano contro l'Ebola funzioni e che nella tomba di Alessandro Magno siano state trovate le cariatidi: con due temi così non ci sarà più spazio per dibattiti e dubbi ameni.

A proposito: quando si sposa quel figo di Clooney?



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Per l'amordiddio, Direttora, non si azzardi a riferire che "pare che il vaccino antiebola funzioni"!

Lo sa che tra i suoi blogger c'è una signora contrarissima ai vaccini di ogni ordine e grado che, secondo lei, produrrebbero persino l'autismo!

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La be.éza, come i schèi, bisogna savérla doperàr
la pol risólverte la vita o la te pol rovinàr.

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Me ha scanpà ... l'oggetto.

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Le foto.della festa dell' Unita a Bologns danno l' immagine di un ricambio generazionale che punta anche all' immagine. Sicuramente anche l' immagine, oltre quello che dice, ha condizionato le vicende politiche di Bastanzetti a Vittorio.

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Caro francescocecchini tuttoattaccato,
certo che l'immagine conta.
Lo dicevano pure gli avi: "l'abito non fa il monaco, eccetera". Giarrettiere di saggezza, che indosseremmo a livello di mezzacoscia se non portassimo qusi sempre i jeans.
Al di là di questo interludio, non ho compreso il suo commento su immagine/vittorio/ricambio politico/Bastanzetti. Ma ultimamente mi rendo conto di capire poco o nulla. Spero che la cosa non si aggravi.

Cmq prendendo spunto da quello che dice (e mi scusi di nuovo se lo interpreto maluccio), mi pare che a Vittorio l'immagine abbia influito poco o niente sulle ultime elezioni amministrative. Cioè - diciamocela - non è che Roberto Tonon, l'attuale sindaco, sia un figo della malora...per carità: non è nemmeno un brutto ragazzo/uomo, ma se dovesse interpretare un film tipo C'era una volta in America mica gli daremmo la parte di De Niro, no? Piuttosto di quell'altro...come si chiamava?...quell'amico d'infanzia che poi ha tradito De Niro per scippargli la donna. Insomma, ha capito. Questo per dire che i vittoriesi (a cui appartengo, quindi mi metto nel mazzo) all'aimmagine secondo me guardano sì e no. Mica dispiacevano i baffoni di Da Re che lo facevano tanto etichetta da Birra Moretti, però avevano quel retrogusto di Lega intrallazzata col luppolo di chissà dove che certo toglievano fascino. E poi - tanto per partire per una tangente che chissàdove ci porta (ma questo - del resto - è un commento e non un teorema matematico) - se i vittoriesi fossero stati colpiti/sedotti dall'immagine avrebbero confermato Scottà sindaco dopo una legislatura? l'avrebbero proiettato nell'empireo del parlamento europeo? Vabbe', faccende passate. Quanto a Bastanzetti (Michelino, per la sottoscritta), credo che anche lui abbia un rapporto piuttosto disinteressato con la "cartolina". A meno che questa non abbia sul "verso" un adeguato spazio riservato a saluti,baci, eccetera.

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Scusi, Graziosissima Direttora, come non capisce il parallelismo tra la Boschi e Bastanzetti? al netto delle specificità di genere, s'intende...

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..a mia suadentissima discolpa riammetto di capire poco di tutto. Ma, in effetti, tra la Boschi e Bastanzetti qualcosa in comune c'è. Stesso parrucchiere? un fashionsaluto!

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Prendendo ad esempio le foto della chiusura della Festa dell' Unita di Bologna sottolineavo che queste documentano un ricambio generazionale e che anche per i maschi in politica conta l' immagine. Insomma essere figo, può aiutare. Oggi piu ' che ieri. Un' osservazione che non ha niente a che fare con la politica. Non sono comunque del PD. Per quanto riguarda Vittorio Veneto, per alcune ragioni, conosco meglio Bombay. Ho amici nell' ANPI vittoriese e sono legato al Cansiglio, nulla piu'.
Conosco Michelino per quello che scrive in Oggi Treviso e per quello che pubblicate voi , La tribuna ed Il Gazzettino: minacce di morte e di querela, " sfratto" anzi tempo dalla sala del consiglio di quartiere di Ceneda, scalatta di una collina sopra Vittorio per piantare una bandiera tricolore poi imbrattata, dichiarazione di fare il sindaco il giorno del pesce di' aprile etc.,etc....inoltre ho letto un suo commento dove ricorda che nemo propheta in patria, cioe' nessuno lo ascolta a Vittorio. Suppongo che anche l' immagine di Michelino abbia influito sulle sue vicende politiche e no. Sono comunque sicuro che c' e' di meglio a Vittorio ed anche di peggio. In fin dei conti Michelino e' solo una macchietta.

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Oh! Non me ne intendo neppure di bucato. Io spero sia Bastanzetti a rispondere a quella cosa della macchietta. Alla prossima ;)

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Rispondere, o Graziosissima, e perché dovrei? Aquila non captat muscas...

Piuttosto, perdoni la digressione, le chiedo una informazione letteraria. Ho un vaghissimo ricordo di una poesia che dovrebbe contenere questo verso: "sono un coso con due gambe mi chiamo guidogozzano" (guidogozzano scritto tuttoattaccato, come ama fare un noto stalker di Montebelluna).

Mi conferma, cortesemente, questo vago ricordo di liceo ? Grazie.

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Non vi si può lasciare soli voi Lettori/Commentatori (uhm...per fortuna che ci siete!) che scatenate l'inferno (cit. Il Gladiatore, filmone con Russel Crowe materassabile pure col cimiero).
Tanto per rispondere a Michele Bastanzetti: conosco pochetto Gozzano (insomma le piccole cose di Nonna Speranza...) e quindi i miei ricordi di liceo non arrivano al coso con due gambe che più che Gozzano mi fanno venire in mente Bartezzaghi (niente di osceno, molto di enigmistico). Quanto al resto del dibattito, be'...perché la Boschi non è ancora intervenuta a dire la sua? Secondo me se la tira un po'. E non parlo della gonna taglia 44.

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Solo per puntualizzare che la boschi non è gnocca, è:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Vagina_dentata

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Macchietta e' una tipologia di personaggio comico, che si adatta alla sua descrizione di Michelino. Michelino Bastanzetti e' poi Michele Bastanzetti?

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Gentile direttrice, speranze disattese. Aquila Bastanzetti non risponde. E cosa avrebbe dovuto risponedere? Che non ha mai dichiarato che e' nemo propheta in patria? O smentire quello che ha raccontato di lui la stampa locale? Mai multe kafkiane? O altro.

Comunque sembra che mi perdoni, come buona azione in attesa di apparire di fronte al Giudice Supremo.

Boschi e Bastanzetti. Chissà cosa potrà pensare la Boschi ( senza dubbio una bella donna) e Michelino.

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Gentile direttrice,
Michelino si vede come un' aquila.
Quest' anno e' il sessantesimo anniversario della scalata del K2, oltre 8000 metri di altezza.
Gli scalatori Achille Compagnoni e Lino Lacedelli arrivarono in vetta ed issarono una bandiera tricolore che vi resto' ncontaminata per del tempo. Vere e proprie aquile Compagnoni e Lacedelli, anzi meglio delle aquile.
Michelino ha scalato una collina di Vittorio ed issata una bandiera tricolore che poi e' stata imbrattata od altro ( che vergogna! ).
Michelino, certo lui si definisce un' aquila,mma per questa impresa puo' essere paragonato ad un' aquila o ad un' altro volatile?

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Michelino e' un ottimo correttore di bozze, sicuramente ha fatto diligentemente la scuola dell' obbligo.
Ma e' sicura che ha studiato Gozzano? Roba da liceo o facolta' di lettere.
Un intervento della Boschi, una donna bella ed intelligente, darebbe sicuramente un tocco al blog.
Michelino preferisce senatrice Puppato.

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