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20 ottobre 2017

Montebelluna

SASSI CONTRO LA MOSCHEA, INDAGATI DUE SEDICENNI

L’ipotesi di reato è violenza per motivi razziali. Uno di loro è figlio di un politico locale della Lega

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Nervesa – Prima avevano battuto contro la porta, poco dopo era ripassati con lo scooter e ci avevano scagliato un grosso sasso. Per quanto successo alla sede dell’associazione islamica “La Pace” di Sovilla, utilizzata anche come moschea, ora sono finiti nei guai due sedicenni: denunciati a piede libero dai carabinieri di Nervesa al tribunale dei minori. Sono B.S., apprendista falegname, e V.F., studente.

Provengono da famiglie normali, uno di loro è figlio di un esponente politico della Lega che opera a livello locale. Entrambi sono incensurati. Il fatto risale a maggio scorso. Il sasso aveva scheggiato la porta d’ingresso dell’associazione/moschea, in quel periodo al centro di polemiche per via della volontà da parte dell’amministrazione comunale di farla chiudere. Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri nei giorni successivi al fatto, poco prima due ragazzi avevano insultato alcuni frequentatori della sede dell’associazione.

Le forze dell’ordine sono arrivate all’individuazione dei due minorenni dopo aver catalogato tutti i possessori di scooter del paese, facendoli andare in caserma con i loro genitori. Alla fine hanno ristretto il cerchio fino ad arrivare ai due che con tutta probabilità sono gli autori del gesto. Ora sono indagati alla Procura della Repubblica. L’ipotesi di reato è di violenza per motivi razziali.

 

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