21 settembre 2026

Treviso

Appalti truccati nel ciclo rifiuti: indagato direttore Veritas. Coinvolte 10 aziende

Nel mirino soggetti privati e pubblici di tutto il territorio regionale

| Stefania De Bastiani |

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| Stefania De Bastiani |

Appalti truccati nel ciclo rifiuti: indagato direttore Veritas. Coinvolte 10 aziende

TREVISO - La Guardia di finanza di Venezia ha messo in atto una serie di perquisizioni tra Venezia, Padova, Treviso, Verona e Vicenza per acquisire elementi su un presunto traffico di rifiuti in Veneto viziato da una serie di gare d'appalto pilotate.

Al centro della vicenda ci sarebbe un'importante società municipalizzata veneziana. Secondo fonti della finanza - che è coordinata dalla Procura di Venezia - le perquisizioni, ancora in corso, sarebbero in case e uffici per acquisire documenti e approfondire le modalità di gestione, in capo a soggetti sia privati che pubblici, degli appalti per la gestione dei rifiuti.

 

I reati ipotizzati sono corruzione, abuso d'ufficio, turbativa d'asta e attività gestione rifiuti non autorizzata. L'azione investigativa intende approfondire, su tutto il territorio regionale, il ruolo dei soggetti responsabili della divisione della società municipalizzata lagunare che si occupa del settore commerciale riferito a smaltimenti, bonifiche e discariche, in relazione con le altre direzioni societarie e con le varie società controllate dalla municipalizzata impegnate nello specifico settore del ciclo dei rifiuti.

 

Le indagini sono tese a chiarire l'esistenza di un sistema illecito di gestione della gare in seno alle stazioni appaltanti, attraverso cui sarebbero state "manovrate" le aggiudicazioni delle gare stesse o gli affidamenti diretti di servizi per lavori di smaltimento, recupero, conferimento e trasporto di rifiuti, mediante bandi di gara costruiti ad hoc a favore di determinati soggetti.

 

Sono otto gli indagati per degli appalti truccati nel ciclo dei rifiuti in Veneto e tra questi c'è Claudio Ghezzo il direttore del settore bonifiche di Veritas, la municipalizzata veneziana. Nella vicenda sono entrate complessivamente 10 aziende. Oltre a Veritas le sue due collegate Eco Ricicli ed Eco Progetti, più altre tre veneziane e quattro che fanno riferimento a Padova, Treviso, Verona e Vicenza. L'indagine della Guardia di finanza, coordinata dal Pm veneziano Giorgio Gava, ha portato a scoprire, questa l'ipotesi accusatoria, che l'indagato principale affidava appalti diretti o tramite gare pilotate, alle altre società di fatto intascando il 2% sul fatturato che è stato stimato in centinaia di migliaia di euro, che veniva realizzato dalle società coinvolte per smaltire i rifiuti solidi urbani gestiti da Veritas.

 

La Guardia di finanza, in queste ore, sta acquisendo tutto il materiale per riuscire a fare una stima esatta del numero di appalti truccati, degli illeciti in denaro perpetrati dai vari soggetti e per stabilire l'ammontare complessivo del volume d'affari gestito dalle società coinvolte. Un ramo dell'inchiesta è anche indirizzato a scoprire se vi sia stato smaltimento illecito dei rifiuti. I reati ipotizzati a vario titolo per le persone coinvolte, oltre a Ghezzo gli altri sette sono ai vertici delle società coinvolte, sono corruzione, abuso d'ufficio, turbativa d'asta e attività gestione rifiuti non autorizzata.

 


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Stefania De Bastiani

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