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18 novembre 2018

Treviso

Export: Treviso miglior provincia del Veneto per tasso di crescita

Nei primi sei mesi del 2018 le esportazioni trevigiane sono cresciute del +7,2%

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TREVISO - Nei primi sei mesi del 2018 le esportazioni trevigiane sono in crescita del +7,2%, al di sopra della media nazionale e regionale. I dati export diffusi dall’Istat per il secondo trimestre del 2018 evidenziano un rallentamento delle esportazioni italiane che, seppur in crescita del +3,7% rispetto al primo semestre 2017, erano aumentate più del doppio nello stesso periodo dell’anno precedente (+7,8%).

Stessa dinamica per le esportazioni regionali che, con il +3,3%, registrano una crescita in rallentamento rispetto a quella di un anno fa (+5,9%). La Marca invece sembra immune dall’indebolimento registrato a livello nazionale.

Dando uno sguardo alla tipologia di beni si conferma il buon inizio d’anno per l’export di macchinari con vendite che crescono del +11% rispetto al primo semestre 2017. Bene anche la seconda voce dell’export trevigiano, i mobili, che, pur registrando una variazione poco al di sotto della media provinciale (+6,3%), tornano a crescere dopo lo stallo dell’anno precedente. In rallentamento gli elettrodomestici: nei primi sei mesi dell’anno crescono del +4,3% rispetto al primo semestre 2017, periodo in cui, comunque, viaggiavano a due cifre (+16,8%).

“Il 2018 – commenta il presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Mario Pozza – prosegue bene per le esportazioni trevigiane. Treviso è la provincia con il tasso di crescita più elevato a livello regionale: per giunta, riesce a mettere a segno un incremento maggiore rispetto a quanto rilevato nel primo semestre 2017 (era del +6,2%). Trainano i settori dei macchinari, dei mobili, delle bevande e della componentistica per i mezzi di trasporto: questi quattro spiegano quasi il 70% della crescita totale delle esportazioni provinciali rilevata nel periodo”.

Il buon andamento del commercio estero manifatturiero trevigiano si osserva sia nei mercati dell’Unione Europea 28 che in quelli extra Ue-28. Nei primi si registra un aumento delle esportazioni pari al +6,4% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno: bene le vendite verso la Germania (+3,4%) e la Francia (+5,2%), primi due partner commerciali; ma dinamiche più vivaci si osservano verso la Spagna (+11,5%), la Romania (+13,6%) e la Repubblica Ceca (+30,1%). Accusano invece un calo le esportazioni verso il Regno Unito (-3,1%) in controtendenza rispetto a giugno 2017 (+4,9%): calano in particolare le vendite di mobili (-14,4%; -16,3 milioni di euro) e carpenteria metallica (-66,1%; -24,8 mln.), in parte compensate dagli incrementi di bevande (+24,3%; +15,6 mln.) e automotive (+91,5%; +11,4 mln.).

Si mantiene positiva anche la performance nei mercati extra-Ue dove le esportazioni trevigiane crescono del +7,4%, sostanzialmente in linea con le performance di un anno fa (+8%). Ottimi i risultati verso gli Stati Uniti, primo mercato di riferimento al di fuori dell’Unione: nella prima metà del 2018 le vendite superano del +15,6% i volumi dell’anno precedente quando già crescevano del +11,9%. Volano in particolare macchinari (+28,2%; +21,6 milioni di euro) e mobili (+24,4%; +20 mln.). Poco più che stazionarie le vendite verso Cina e Hong Kong (+1,6%) e Svizzera (+2,3%). Continuano a crescere le esportazioni verso la Russia (+5,5%) e il Canada (+6,2%) anche se non a due cifre come lo scorso anno, mentre si rafforzano i tassi di crescita verso l’Australia (+28,5%), la Corea del Sud (+116,3%) ed Israele (+13,6%).  

 

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