20 ottobre 2021

Oderzo Motta

Zanzotto 100: la poesia dalla A alla Z

Quattro giorni di poesie, eventi, passeggiate e laboratori

| Tiziana Benincà |

immagine dell'autore

| Tiziana Benincà |

centenario Andrea Zanzotto

PIEVE DI SOLIGO - Finalmente si parte con le celebrazioni per il centenario del poeta Andrea Zanzotto. Le condizioni ancora precarie del periodo hanno fatto slittare gli eventi che si prospettano molto interessanti.

“Sono orgoglioso di questa partenza, che auspico sia un modo per liberarci da questo anno e mezzo di pandemia, da tante situazioni che hanno toccato profondamente la psicologia e l’economia delle persone. Queste quattro giornate di cultura spero siano un viatico per la rinascita. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno.” commenta Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo.

“Quando a Zanzotto hanno chiesto chi fosse il suo riferimento, ha definito Dante il suo primo fabbro, quindi ha proprio come punto di partenza il Grande Poeta. La poesia serve al mondo, è uno strumento di libertà e questo Dante ce lo insegna: il compimento dell’essere umano è fare l’impossibile, unire e dare l’armonia agli opposti.” sostiene Lucilla Giagnoni, direttrice artistica del Teatro Faraggiana di Novara.

“Il nostro compito è implementare la cultura rispetto a due elementi fondamentali che Zanzotto ci ha lasciato in eredità: il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. Crediamo che il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore debba essere sempre più percepito come prodotto culturale.” interviene Innocente Nardi, Presidente del Consorzio di Tutela.

Giovedì 3 giugno sarà la poesia di Dante ad inaugurare “Zanzotto 100 La poesia dalla A alla Z”. Dall’Auditorium Battistella-Moccia, alle ore 18,30, Lucilla Giagnoni leggerà Dante in “A come Amore. Un viaggio nella poesia di Dante Alighieri”.

Venerdì 4 giugno alle ore 16 è in programma un percorso poetico a piedi sulle tracce della poesia e della vita del poeta “Costellazione Zanzotto – Prime Luci” guidato da Fabio Dal Pan, redattore del Giro d’Italia, con la collaborazione del Comitato Pro Loco Unpli Veneto e Cultura e Società Università degli Adulti di Pieve di Soligo. Alle 18 nella corte di Villa Vendri si affronterà la poesia di Zanzotto in “Iper Zanzotto. 4 x 4 poeti italiani” con il critico letterario Andrea Cortellessa e il curatore dell’opera di Zanzotto presso Mondadori Stefano Dal Bianco e la partecipazione di 4 poeti: Luciano Cecchinel, che lo stesso Zanzotto considerava il suo erede poetico, Gian Mario Villalta che ha dedicato particolare attenzione all’opera di Zanzotto, Tiziano Scarpa, poeta, drammaturgo e romanziere e Silvia Bre, scrittrice, poetessa e traduttrice.

Sabato 5 giugno a Villa Brandolini alle ore 10 laboratorio per bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni: “Far Filò” il laboratorio di scrittura fantastica di Gianluca Caporaso; alle 11 Gian Luca Favetto in “Attraverso persone e cose”: incontro con la poesia del giornalista e drammaturgo; alle 12,30 brindisi in poesia per Andrea Zanzotto, a cura del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. Nel pomeriggio alle 16 si continua a Villa Vendri con “Dialogo. Tra poesia e teatro”, una conversazione con il drammaturgo e regista Marco Martinelli e Gian Luca Favetto e, in contemporanea, alla Biblioteca comunale G. e M. Battistella “Un paesaggio in una stanza”, laboratorio rivolto ai ragazzi dai 6 ai 9 anni. Alle 17,30 nel cortile interno della Biblioteca, Roberto Cicala, uno dei maggiori esperti del settore editoriale presenta “Una casa per Zanzotto e gli altri. Interlinea: progettare libri dall’autore al lettore”, con letture del poeta-performer Julian Zhara. Alle 18,30 nell’Auditorium, Antonella Bukovaz in “Paesaggio con Zanzotto” offre una delle più interessanti letture del paesaggio post-Zanzotto. L’ultimo appuntamento della giornata è alle 21 con “Lucho e noi”, l’omaggio a Luis Sepúlveda di Ginevra Di Marco, una delle più interessanti interpreti del panorama italiano.

Domenica 6 giugno si parte alle ore 10 con “Dolce andare elegiando”, versi per incontrare Zanzotto e Turoldo con Roberto Cicala. Padre David Maria Turoldo è stato un uomo di chiesa cui Andrea Zanzotto ne ha riconosciuto in uno scritto memorabile la vicinanza. Dalle 10,15 in “Costellazione Zanzotto. Prime luci”, guidati da Fabio Dal Pan, con la collaborazione del Comitato Pro Loco Unpli Veneto e gli Spaginati, lettori volontari della biblioteca di Pieve di Soligo, si raggiungerà Follina percorrendo tutti i luoghi cari a Zanzotto, definito “il poeta del paesaggio” che considerava un’”opera d’arte diffusa” e in trasformazione, da difendere contro le devastazioni. Alle 12 chiude Zanzotto 100 Franco Arminio nella corte di Villa Vendri con “Poesia, paesaggio, passione”: il poeta che si autodefinisce “paesologo” racconterà Andrea Zanzotto e Milo De Angelis, in occasione del suo 70esimo compleanno, una delle voci più importanti della poesia contemporanea italiana.

Gli eventi sono gratuiti, le prenotazioni su Event Brite sono obbligatorie per garantire i protocolli Covid.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Tiziana Benincà

Leggi altre notizie di Oderzo Motta
Leggi altre notizie di Oderzo Motta

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×