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05 dicembre 2022

Nord-Est

West Nile: muore un asino, escluso focolaio

Era in un allevamento, tutti sani gli altri animali

| Ansa |

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West Nile: muore un asino, escluso focolaio

VENEZIA - C'è un asino, "Nino", tra gli animali deceduti per la Febbre del Nilo in Veneto: fino a una decina di giorni fa viveva in salute accanto a "Luisella" e "Nane", altri due asini stanziali, in un allevamento della campagna veneziana, ai confini con la provincia di Padova.

Poi tremori, paralisi, incapacità di tenersi sulle zampe e labbro inferiore cadente: il suo allevatore ha notato quelli che i veterinari dell'Ulss 3 Serenissima, visitando Nino ancora in vita, hanno poi definito sintomi nervosi probabilmente riconducibili alla West Nile Disease.

E' stato quindi subito fatto un prelievo per la ricerca del virus, inviato poi all'Istituto zooprofilattico del Veneto per un'analisi di prima istanza. L'animale è deceduto pochi giorni dopo. Nel frattempo l'esito positivo per la ricerca del virus West Nile ha richiesto un'analisi di conferma, che è stata effettuata dall'Istituto zooprofilattico di Teramo. La conferma è arrivata oggi: Nino è morto a causa del virus del Nilo occidentale; stanno invece bene gli altri due asinelli che condividevano gli spazi con lui. Non sono stati contagiati.

"Il focolaio è stato escluso - spiega Stefano Zelco, direttore del Servizio veterinario di Sanità animale dell'azienda sanitaria veneziana - dai prelievi fatti anche sui restanti animali. Le analisi degli altri due asini confermano infatti la loro negatività al virus. Questo significa che la zanzara infetta che ha punto e contagiato l'asino poi deceduto non è riuscita a infettare gli altri due compagni".

 



Ansa

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