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04 luglio 2022

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, riapre un intero piano dell'ospedale di Costa

Sarà operativa da domani, martedì 8 marzo, la rinnovata area degenze del reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Vittorio Veneto. Il 7° piano del nosocomio è stato riaperto dopo un importante intervento di ristrutturazione

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Vittorio Veneto, riapre un intero piano dell'ospedale di Costa

VITTORIO VENETO - Sarà operativa da domani, martedì 8 marzo, la rinnovata area degenze del reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Vittorio Veneto. Il 7° piano del nosocomio è stato riaperto dopo un importante intervento di ristrutturazione, coordinato dall’ingegner Peter Francis Casagrande, direttore dei Servizi tecnici e patrimoniali dell’Ulss 2. I lavori, durati complessivamente due anni per un investimento di oltre 1 milione di euro, hanno visto: il rifacimento di soffitti, pavimenti, impianti di illuminazione e serramenti; il rinnovo di 24 stanze di degenza singole e doppie, tutte dotate di servizi igienici all’interno- l’ampliamento e il rinnovo delle aree per l’attività ambulatoriale; il rifacimento delle aree di segreteria ed il ripristino di una sala multimediale.

 

Le stanze hanno potuto essere dotate di servizi igienici grazie a un’innovativa soluzione, che ha permesso di ricavare i bagni al posto dei terrazzini. “Con la ripresa dell’attività di Orl a Vittorio Veneto – spiega il primario, Andy Bertolin - un’ala del 7° piano sarà dedicata alle degenze di pazienti affetti da neoplasie del distretto testa-collo, in particolare il cancro della laringe, sottoposti a interventi ad alta complessità che richiedono ricoveri a elevato impatto assistenziale e riabilitativo. L’altra ala sarà dedicata alla day-week surgery testa-collo e accoglierà i pazienti sottoposti a chirurgia delle ghiandole salivari e della tiroide, chirurgia naso-sinusale, chirurgia dell’orecchio; ospiterà, inoltre, i bambini sottoposti a intervento”.

 

“La riapertura del 7° piano – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi - si inserisce all’interno del progetto di potenziamento dell’unità operativa di otorinolaringoiatria di Vittorio Veneto, Centro di riferimento regionale ed eccellenza a livello nazionale per i tumori della laringe, creando un vero e proprio polo di riferimento per il distretto testa-collo. È già previsto infatti, pandemia permettendo, l’ampliamento dell’offerta con l’introduzione della chirurgia maxillo-facciale, della chirurgia plastica e del trattamento delle patologie di confine con l’oculistica”. Le attività clinico-assistenziali e chirurgiche dell’Orl verranno incrementate in un’ottica multidisciplinare e di rete all’interno dell’Ulss 2, come: la creazione di un gruppo multidisciplinare oncologico per il trattamento condiviso dei pazienti affetti da neoplasie del distretto testa-collo; la possibilità di effettuare interventi ad ancora più elevata complessità, grazie al progetto di una nuova terapia intensiva; l’acquisizione di nuove tecnologie radiologiche, come la risonanza magnetica con bobine dedicate per il distretto cervico-facciale e in particolare la laringe; la creazione di un percorso dedicato alla ‘Medicina del sonno’ e alle patologie allergiche in collaborazione con la pneumologia e l’allergologia; la formulazione di percorsi riabilitativi dedicati in collaborazione con la medicina fisica e riabilitativa; la creazione di un polo medico multispecialistico per il trattamento delle patologie della sfera otorinolaringoiatrica che non richiedono intervento chirurgico (ad es. vertigini, patologia tiroidea, chemioterapie per pazienti oncologici, …); la stretta collaborazione con i servizi di anatomia patologica, gastroenterologia, farmacia, laboratorio analisi e sterilizzazione.

 

“L’obiettivo - precisa Bertolin - è il ripristino dei volumi di trattamento dell’epoca pre-Covid, circa 17.000 prestazioni ambulatoriali e 3.000 interventi chirurgici all’anno, procedendo verso un percorso di abbattimento delle liste di attesa e una successiva implementazione dell’offerta nel trattamento delle patologie del distretto testa-collo. Particolare attenzione verrà data alla diagnostica, al trattamento e allo studio dei pazienti affetti da cancro della laringe, mantenendo gli elevati standard di cura che hanno reso Vittorio Veneto un centro di riferimento riconosciuto a livello internazionale”. OT

 


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