13 agosto 2020

Altri sport

"A Vittorio Veneto proverò un salto nuovo"

Due parole con Larissa Iapichino: la lunghista azzurra è l'atleta più attesa del meeting in programma questo weekend

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Larissa Iapichino (Fidal / Colombo)

VITTORIO VENETO - Ore di vigilia per 1° Meeting Nazionale ATL-Etica – Memorial Prof. Ivo Merlo, che nel weekend, sabato 4 e domenica 5 luglio, a Vittorio Veneto, costituirà uno dei primi appuntamenti italiani con l’atletica leggera in pista dopo l’emergenza legata al Covid-19.

Quarantacinque le gare in cartellone: 23 maschili e 22 femminili. Gli iscritti sono ben 623, in rappresentanza di 107 società. Numeri importanti, che testimoniano la voglia di ripresa del movimento, dopo il lungo periodo di blocco dell’attività agonistica: in Veneto la sosta è durata ben 139 giorni, quasi cinque mesi. Ora il desiderio di tornare gareggiare è altissimo.

L’atleta più attesa è Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon). La campionessa europea under 20 di salto in lungo ha scelto Vittorio Veneto per la prima uscita stagionale all’aperto. La non ancora 18enne figlia di Fiona May (due argenti olimpici e altrettanti argenti iridati nel lungo) e Gianni Iapichino (ex primatista italiano di salto con l’asta, ora dirigente di ATL-Etica, società organizzatrice del meeting), 6.64 di record personale, sarà in pedana sabato, a partire dalle 17.30. Il suo 2020 era iniziato alla grande, con l’argento agli Assoluti indoor e il record italiano juniores al coperto (6.40) nella gara che le aveva regalato il titolo nazionale di categoria. Ora Larissa è pronta a ripartire. Ad impegnarla, un buon lotto di atlete, a partire dal bronzo tricolore Carol Zangobbo (Assindustria Sport Padova).

“Non voglio ‘spoilerare’ nulla, ma ho stravolto tutto il salto, a partire dalla rincorsa. Sarà una novità – ha detto Larissa Iapichino mercoledì in un’intervista ad Atletica TV - e stiamo lavorando sul prendere familiarità con questo nuovo approccio, ancora da migliorare.

In qualche modo, è ispirato al salto di Ivana Spanovic. E se molto è cambiato tecnicamente, di certo in pedana non cambierà il mio carattere ‘fumino’, come diciamo a Firenze”.

E poi ancora: “L’obiettivo non è una misura ma diventare stabili tecnicamente: le indoor mi hanno insegnato tanto, soprattutto le due esperienze internazionali a Karlsruhe e Glasgow. Ho toccato con mano l’atletica vera, quella che vedevo in tv. Abbiamo deciso di iniziare all’aperto con Vittorio Veneto per verificare appunto queste novità tecniche, prima di andare a Savona dove sarà già una super gara con Laura Strati, Tania Vicenzino e non solo. Penso certamente agli Assoluti di Padova di fine agosto e al momento non sono in programma trasferte all’estero, ma vedremo. Per ora, ricominciamo a saltare: tornare in pedana non mi sembra vero”. Proprio mentre inizierà la sua gara, sul rettilineo accanto si sistemeranno sui blocchi gli atleti dei 100 metri, dove l’atleta da battere – dopo il forfait per infortunio di Federico Cattaneo - sarà Fausto Desalu (Fiamme Gialle), l’uomo che, correndo i 200 in 20”13 agli Europei di Belino del 2018, è diventato il secondo italiano più veloce di sempre, dopo Pietro Mennea, sul mezzo giro di pista. Desalu correrà due volte a Vittorio Veneto: dopo i 100 di sabato, tornerà in pista domenica per i 150.

Sulla distanza più breve riflettori puntati anche su Simone Tanzilli (Riccardi Milano 1946) e sul veneziano Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon), campione italiano juniores indoor nei 200 e oro sulla stessa distanza al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Baku. Guglielmi tornerà in pista anche domenica mattina per cimentarsi sui 200, dove troverà Daniele Corsa (Folgore Brindisi) e un’altra grande promessa della velocità azzurra, il campione europeo under 20 dei 400 e finalista mondiale con la 4x400), Edoardo Scotti (Carabinieri). Il weekend vittoriese promette di colorarsi d’azzurro anche sulla pedane dei lanci: da seguire soprattutto il martellista Marco Lingua (Asd Marco Lingua 4ever) che a 42 anni, da campione italiano in carica, inizierà idealmente da Vittorio Veneto la caccia alla sua terza Olimpiade, dopo Pechino 2008 e Rio de Janeiro 2016, e le due gare di giavellotto: al maschile, con la prima gara del 2020 per Roberto Bertolini (Fiamme Oro), e al femminile con la promettente sfida tra la primatista nazionale under 23 Sara Zabarino (Acsi Italia), la padovana Luisa Sinigaglia (Bracco) e la rientrante bellunese Paola Padovan (Carabinieri).

Gli 800 metri, da correre con modalità standard dopo la revisione dei protocolli di sicurezza intervenuta ieri, promettono spettacolo, con Joao Bussotti (Esercito), Stefano Migliorati (San Rocchino), il vicentino Enrico Brazzale (Atl. Vicentina), campione italiano assoluto 2018, e il romeno d’adozione padovana Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite). Nei salti, Iapichino a parte, riflettori puntati soprattutto sul triplo, per la presenza di Veronica Zanon (iscritta anche nei 200 ostacoli) che a febbraio ha stabilito, con 13.65, il record italiano juniores indoor, e sull’asta, dove l’atleta da battere sarà la tricolore 2020 indoor, Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta).

Da segnalare anche la presenza della campionessa italiana di eptathlon Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi). E’ iscritta in tre gare: 200, 100 ostacoli e peso. E poi occhio a diverse giovani di talento: da Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Metalurgica San Marco) nei 200 e nel lungo a Sophia Favalli (Free Zone) negli 800, alle altiste Rebecca Pavan (Assindustria Sport Padova), Rebecca Mihalescul (Atl. Brescia 1950 Metalurgica San Marco), Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) e Martina Leorato (Fondazione Bentegodi), campionessa italiana under 23 indoor. Sipario di apertura alle 16 di sabato 4 luglio. Domenica 5 luglio, inizio gare alle 9 con pausa a metà giornata e ripresa alle 16

 

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