29 marzo 2020

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, il nuovo supermercato fa perdere pezzi alla maggioranza

Arrivate le dimissioni di Bassetto e il "divorzio" di Botteon, è spaccatura nel centro sinistra

| Roberto Silvestrin | commenti |

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Vittorio Veneto, il nuovo supermercato fa perdere pezzi alla maggioranza

VITTORIO VENETO - La maggioranza perde due consiglieri in un colpo solo. Sono infatti arrivate ieri le dimissioni di Paolo Bassetto, in forza alla lista “Cambia Vittorio con Roberto Tonon”, e il “divorzio” dalla maggioranza di Adriano Botteon, del Pd.

 

“Purtroppo la maggioranza consiliare vittoriese di cui, fino a ieri sera, facevo parte, ha deciso di avallare la futura variante per un nuovo supermercato vittoriese, in zona sud, a pochi metri dalla Cadoro” ha reso noto sulla sua pagina Facebook Botteon.

 

Si tratta, come ha scritto lo stesso esponente dem, di una decisione contraria ai propositi elettorali, che vertevano sul consumo zero del territorio e sul sostegno al commercio al dettaglio. Per Botteon, quella di un altro supermercato in zona sud è “contraria al buon senso, visto che vi è un supermercato a pochi metri di distanza, ed altri tre nel raggio di un chilometro”.

 

“Come maggioranza avevamo già deciso, alcuni mesi fa, di non apportare la variante del supermercato, inquadrandola per quello che è: una speculazione sul territorio. Mi dispiace moltissimo, ma il mio apparato digestivo politico non mi consente di inghiottire anche questo, enorme, rospo” scrive l’ormai ex consigliere di maggioranza.

 

Botteon rimarrà comunque in consiglio comunale, ma nelle file dell’opposizione. “La motivazione principale è il bisogno di risorse, in particolare per realizzare Piazza Meschio, una piazza vergognosamente ferma da 8 anni, schiava di un famigerato accordo pubblico privato. Non è vero. La Piazza si può realizzare da subito facendo scelte differenti. Presiedo la commissione bilancio e lo posso garantire senza paura di smentite” ha dichiarato duramente lo stesso Botteon.

 

Dimissioni ufficiali sono arrivate invece da Bassetto: a darne notizia, attraverso un comunicato, è il sindaco Roberto Tonon. “In una nota inviata a tutti i colleghi ha spiegato che tale scelta è dettata da motivi personali che in questo momento non gli consentono di garantire l'impegno assunto nel marzo del 2016, quando è stato chiamato a sostituire Giuseppe Costa, nominato assessore” spiega il primo cittadino, riferendosi alle dimissioni del consigliere.

 

Secondo alcune indiscrezioni, però, anche Bassetto avrebbe deciso di lasciare per gli stessi motivi di Botteon, preferendo non votare la variante per il nuovo supermercato. "Oltre a tutti coloro che alle ultime elezioni mi hanno accordato la loro preferenza - si legge nella nota di Bassetto - desidero ringraziare i colleghi consiglieri di minoranza con i quali ho cercato un rapporto quanto più collaborativo possibile, anche se spesso vi è stata diversità di opinione. Ringrazio il sindaco Roberto Tonon e i colleghi consiglieri di maggioranza con i quali ho condiviso questa esperienza".

 

Ora, se Botteon andrà all’opposizione, la maggioranza si troverà ad avere 9 consiglieri (più il sindaco), contro i 7 della minoranza. Basteranno quindi solo due “contrari alla linea” nel centro sinistra, per creare una situazione di stallo.

 



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Roberto Silvestrin

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