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21 maggio 2024

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, Braido: “C’è voglia di cambiamento. Non vi prometto oggi cose fantasmagoriche” (video)

Il candidato sindaco leghista è sostenuto da FdI, Forza Vittorio e Braido sindaco

| Claudia Borsoi |

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Presentazione Giovanni Braido

VITTORIO VENETO - «Voi cittadini di Vittorio Veneto non chiedetevi cosa il comune può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il comune». Parafrasando un’affermazione di Kennedy, Giovanni Braido ha voluto chiudere così stamane, sabato, la sua presentazione da candidato sindaco per la coalizione che mette insieme Lega, Fratelli d’Italia, Forza Vittorio e Braido Sindaco.

 

Al bar Lux i vertici del Carroccio, dal presidente del Veneto Luca Zaia al sindaco di Treviso Mario Conte, dal segretario regionale Alberto Stefani a quello provinciale Dimitri Coin. E poi ancora i consiglieri regionali Roberto Bet, Sonia Brescacin e Alberto Villanova. E la Lega vittoriese con il segretario Roberto Parrella, l’ex sindaco Giancarlo Scottà, gli assessori Bruno Fasan ed Ennio Antiga. Il capogruppo in consiglio comunale Mario Rosset prendendo la parola ha voluto mettere un paletto: «Io, Giancarlo Scottà, Roberto Parrella ed Alberto Pagotto siamo i consiglieri comunali dell’ortodossia della Lega». Un messaggio diretto agli ex leghisti Gianantonio Da Re e Gianluca Posocco, quest’ultimo candidato sindaco per la coalizione che vede anche Forza Italia.

 

«Per quanto se ne dica, la Lega è compatta a Vittorio Veneto» ha voluto precisare il segretario Parrella. «Siamo un partito vivace con una dialettica al suo interno – ha aggiunto il segretario Coin -, ma sappiamo fare sintesi e la sintesi è su Braido. Vittorio Veneto è uno dei comuni con maggiore valenza politica e merita un’amministrazione vicina ai cittadini». «Vittorio Veneto – ha affermato il segretario Stefani – ha bisogno di un sindaco che sia a disposizione della gente, fuori dal municipio, nei quartieri».

 

Giancarlo Scottà ha avuto Braido come vice per dieci anni. «Ripartiremo da qui – ha detto Scottà –, perché molte cose che avevamo lasciato sono ancora da fare». Sostegno a Braido dal sindaco di Treviso, presente anche il vice Alessandro Manera: «Ci si candida sempre per la comunità, mai verso qualcuno – ha sottolineato Conte – ed è questo lo spirito di servizio forte presente nel dna della Lega, da sempre vicina al territorio. Bisogna essere concreti e pragmatici: Vittorio Veneto ha bisogno di risposte e non di chiacchiere e beghe».

 

«Siete in tanti – ha osservato il candidato sindaco Braido prendendo la parola – e questo testimonia che c’è voglia di cambiamento. Mi presento a questo appuntamento sereno, perché so quanto ho fatto dal 1999 al 2009, e tranquillo, perché dopo il 2009 mi sono ritirato dalla vita politica ed ho fatto la professione di avvocato, ma mi sono sempre guardato attorno. Nel 1999 abbiamo fatto l’ospedale di Serravalle, il traforo di Santa Augusta, due nuove scuole e i sensi unici. E grande manutenzione ordinaria. Cose che i cittadini vogliono. Non vi prometto oggi cose fantasmagoriche: a noi vittoriesi interessa una città senza buche, con i marciapiedi a posto, le strade in ordine, con le attività produttive aperte. Un’amministrazione secondo me deve interporsi con commercianti e artigiani e verificare cosa sia possibile fare, a quattrocchi. Credo nel rapporto umano e nel rapporto con le persone, per un confronto diretto per risolvere tante cose. Altre politiche importanti sono i giovani: penso si possa fare per quelli bravi, che non hanno i soldi per andare all’università, delle borse di studio per permettere loro di andare all’università. Penso anche agli anziani soli, demograficamente bisogna essere reali, con progetti di co-housing. E poi l’edilizia agevolata per i giovani: se noi quel condominio ex militare di via Galilei lo compriamo e lo sistemiamo, possiamo dare ai giovani alloggi agevolati. Con il teatro non fai reddito, però non possiamo abdicare alla cultura. Bisogna avere delle manifestazioni di rilievo per un rilancio culturale della città».

 

Tra il pubblico i rappresentati di Fratelli d’Italia, con il presidente vittoriese Thomas Toffoli, e il coordinatore di Forza Vittorio, Michele Toffoli. «Noi siamo quelli del fare» ha rimarcato Michele Toffoli, sottolineando due progetti cari a Forza Vittorio: il co-housing per gli anziani e l’edilizia popolare per i giovani.

 


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Claudia Borsoi

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