12 agosto 2020

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, altro supermercato in arrivo in zona sud

A dare l'allarme è Sinistra Italiana: "Qui si costruisce su ordinazione". Critiche a sindaco e giunta

| Roberto Silvestrin |

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Vittorio Veneto, altro supermercato in arrivo in zona sud

VITTORIO VENETO - Un altro supermercato in zona sud, vicinissimo alla Cadoro e a poche centinaia di metri dall’Emisfero e dal Lidl, recentemente ristrutturato e ampliato.

 

A darne notizia è il circolo vittoriese di “Sinistra Italiana”, allarmato dalla possibilità che in quella zona possa sorgere l’ennesimo colosso della grande distribuzione.

 

“A quanto si dice, il sindaco porterà a breve in consiglio la proposta di costruire un altro supermercato nel terreno sito tra via Celante e via Marinotti” denuncia SI, che non ha risparmiato critiche aspre sulle politiche edilizie adottate dal comune.

 

“Il Pat, dato per completato dal sindaco già oltre due anni fa, viene accuratamente tenuto sotto chiave, per lasciare alla giunta mani libere di operare in assenza di trasparenza e partecipazione e al di fuori di qualsiasi programmazione urbanistica. (Quello del supermercato, ndr) sarebbe un altro esempio di una città in cui si costruisce “su ordinazione”, dove-come-quando decidono i diretti interessati” continuano da Sinistra Italiana.

 

In una nota diramata questa mattina, il circolo critica in cinque punti l’arrivo del supermercato, che comporterebbe la cementificazione di un’area destinata ad attrezzature pubbliche dal Prg vigente, violando peraltro gli impegni al riutilizzo delle strutture edilizie dismesse assunti nel programma di mandato.

 

Il nuovo supermercato andrebbe poi ad aggiungersi ad un’area già stracolma di strutture simili: “Si inserisce nella zona sud, servitissima di supermercati, e continua a lasciare sguarnita di esercizi commerciali l’area centro-nord della città. Inoltre aggrava la crisi degli esercizi commerciali diffusi a dimensione medio-piccola, già desertificati dagli interventi precedenti”.

 

Anche la viabilità, secondo Sinistra Italiana, verrebbe ulteriormente complicata in quella zona, già parecchio sensibile in materia di traffico. In quel tratto infatti ci sono già l’incrocio a Y e il semaforo, che con le sue code “ostacola già ora l’accesso a via Marinotti”.

 

Ma non è tutto. Nel comunicato, infatti, Sinistra Italiana riporta che “la proprietà della nota impresa che possiede l’area e che potrebbe costruire il complesso (è la stessa che ha edificato il Centro Commerciale di Colle) presenta qualche legame di parentela con il sindaco”.

 

Se la variante per il nuovo polo della grande distribuzione arriverà in consiglio, i consiglieri – soprattutto quelli di maggioranza – si troveranno di fronte ad un bel dilemma, considerando anche le problematiche che in città affliggono il commercio al dettaglio.

 

“Sarà interessante vedere se il sindaco, per correttezza politica se non per norma di legge, riterrà opportuno astenersi dalla discussione e dal voto” conclude SI.

 



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Roberto Silvestrin

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