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02 dicembre 2021

Treviso

Videogame e social, in crescita tra i giovani la dipendenza dal mondo virtuale

Il Dipartimento per le dipendenze dell’Ulss 2 apre uno sportello gratuito ad accesso diretto per i ragazzi e le loro famiglie

| Isabella Loschi |

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videogame

TREVISO - L’uso eccessivo di videogiochi è un fenomeno molto frequente, soprattutto negli adolescenti, che può portare ad una vera e propria dipendenza, come il gioco d’azzardo. Spesso l’uso eccessivo dei videogiochi è collegato anche alla dipendenza da internet, giochi online compresi, e ai social network che portano i giovani a cambiare il modo di vedere e vivere il mondo circostante. Un problema attuale, quello della dipendenza dal mondo virtuale, e in crescita anche nella Marca.

Per questo il Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 2, all’interno delle azioni previste dal piano pperativo regionale per il Contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, avvia “S-collegati”, un servizio di consulenza gratuito e ad accesso diretto, rivolto a ragazzi e ragazze adolescenti con comportamenti disfunzionali legati alle nuove tecnologie e, in particolare, alla dipendenza da videogiochi, internet e social network.

Il servizio sarà operativo in quattro sedi a Castelfranco (via Garibaldi 25/a), Conegliano ( omunità giovanile, via Ortigara-Parè), Montebelluna ( Casa del volontariato, in via Mattiello 4) e Treviso (Emporio del Beato Enrico, via del Bagattino 2)in modo da facilitare l’accesso. Potranno farvi riferimento, oltre ai ragazzi, anche le famiglie per valutazioni e sostegno rispetto ad abitudini comportamentali disfunzionali, spesso connesse al ritiro sociale e a marcate difficoltà relazionali.

“Con questo nuovo servizio – sottolinea Marcello Mazzo, direttore del Ser.D. – andremo a dare una risposta sistematica a nuovi bisogni emergenti. Finora la presa in carico di questa tipologia di utenti è avvenuta attraverso i servizi esistenti con un approccio non dedicato, offrendo consulenze occasionali su richiesta. Gli interventi finora svolti sono state poche unità, prevalentemente a favore dei genitori preoccupati del tempo che i loro figli trascorrono in rete. Il primo intervento che viene offerto è di riorganizzazione delle abitudini educative del figlio, ben consapevoli che la rete non ha solo una valenza negativa ma è l’utilizzo che ne facciamo che può rivelarsi problematico”.

Gli sportelli saranno aperti, da martedì 2 novembre, in fasce orarie che ne faciliteranno l’accesso. Il servizio sarà gestito da psicologi esperti che svolgeranno attività di aggancio, consulenza e valutazione garantendo un supporto psicoeducativo alla famiglia.

Per informazioni: Parè di Conegliano, Comunità Giovanile - via Ortigara 131 – cell 351 7936575 Treviso, Emporio Beato Erico - via del Bagattino 2 - cell 353 4204911 Castelfranco Veneto - via Garibaldi 25/A - cell 371 3523485 Montebelluna, Casa del Volontariato - via Mattiello 4 - cell 345 5405935

 


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