11 agosto 2020

Nord-Est

La vetrina del vino immune al Coronavirus

In tempi di emergenza sanitaria spostate, o annullate, tutte le fiere nazionali. A parte il Vinitaly

|

|

La vetrina del vino immune al Coronavirus

Prosit! e dimentichiamoci il virus. Il settore del vino esulta. Il Cda di Veronafiere ha confermato che il Vinitaly si terrà, come previsto, dal 19 al 22 aprile prossimi. La grande manifestazione enofieristica non risente dunque degli effetti drastici che hanno accompagnato l’emergenza Coronavirus.

 

Ed è un’eccezione, a livello nazionale. La preoccupazione legata all’epidemia e le misure per prevenirne e contenerne la diffusione hanno infatti suggerito di posticipare il Salone del mobile di Milano (che era programmato dopo il Vinitaly), l’Arte Laguna Prize, la Children’s Book Fair di Bologna, il Mido o il Cosmoprof.

 

I grandi eventi sono stati spostati, alcuni addirittura “a data da destinarsi”. Non il Vinitaly. Che il vino, anzi, i vini fossero un buon antidoto contro i “malanni di stagione” lo credevano e ripetevano i vecchi saggi di paese. E il detto aveva evidentemente un ‘fondo’ di verità. Anche contro un malanno globale il vino vince. Soprattutto se sta in un calice che porta a Verona - cioè in quel Veneto paralizzato dalle misure antiepidemia - un indotto di oltre 200 milioni di euro.

 



vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×