17 maggio 2021

Treviso

Il vescovo Tomasi:"Dobbiamo continuare ad essere comunità come abbiamo dimostrato in questo duro anno"

Sabato sera in Duomo la messa per le ricordare tutte le vittime trevigiane del Covid

| Isabella Loschi |

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vescovo Michele Tomasi

TREVISO - Si è tenuta ieri sera al Duomo di Treviso la messa presieduta dal vescovo di Treviso Michele Tomasi, ad un anno dall’inizio della pandemia e dalla proclamazione del primo lockdown. Il vescovo ha ricordato le vittime del Covid e tutti coloro che sono morti in questo tempo, lontani dalle persone care.

“Sono tante le persone che ci hanno lasciato in questi lunghi mesi e la lacerazione della morte è ancora più forte nella solitudine”, le parole del vescovo Tomasi che ha anche ringraziato il Signore per quanti si sono prodigati, e ancora sono impegnati, nella cura dei malati e nella gestione dell’emergenza sanitaria. Un simbolo di questo periodo così difficile. “Anche in questi momenti così drammatici e negativi di sofferenza e morte, quanto amore, quanta dedizione, e competenza da parte di tutti gli operatori del sistema sanitario. Persone che hanno accompagnato chi se ne stava andando in solitudine standogli accanto come fratelli e sorelle”.

Ha poi ricordato le difficoltà degli amministratori. “Quanta fatica nella gestione di un periodo inedito per coloro che hanno amministrato a tutti i livelli, e lo fanno tutt’ora. E’ un periodo lungo, a tratti confuso, ma tante persone continuano nel compito quotidiano di tenere insieme la comunità”. “Se di questo anno portassimo con noi almeno una cosa imparata, un insegnamento - ha sottolineato il vescovo - ovvero che da soli non facciamo nulla e solo con il bene di tutti si trova il bene individuale. La felicità è solo insieme, gli uni per gli altri”. “Dobbiamo continuare ad essere comunità  come abbiamo dimostrato nei fatti di saper essere in questo difficile, lungo e duro anno”, ha concluso Tomasi.

 Alla celebrazione erano presenti il sindaco di Treviso, Mario Conte, il prefetto, Maria Rosaria Laganà, il comandante della polizia locale, Andrea Gallo, il direttore generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi, il presidente del consiglio comunale, Giancarlo Iannicelli e i consiglieri comunali.

 


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Isabella Loschi

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