26 ottobre 2021

Treviso

VERSO L'8 MARZO. Ecco perché si regalano le mimose

Un simbolo tutto italiano della Festa delle Donne

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

mimosa

TREVISO - La Giornata internazionale della Donna è una festa che si celebra l’8 marzo ormai in quasi tutto il mondo, ma solo in Italia è tradizione regalare i fiori di mimosa, la pianta gialla ormai diventata simbolo di questa ricorrenza.

Ma perché i fiori giallo paglierino delle mimose, vivaci e allegri si regalano proprio l’8 marzo?
L’origine della tradizione italiana è attribuito alla fine della seconda guerra mondale. Era il 1946, quando su iniziativa di tre membri dell’Unione Donne Italiane, Teresa Mattei, Rita Montagnana e Terena Noce, venne deciso che sarebbe stata la mimosa il simbolo da regalare a tutte le donne nella giornata a loro dedicata perché è una pianta che fiorisce proprio in questo periodo, quindi facilmente reperibile anche nelle campagne e poco costosa, quindi tutti possono regalarla.

La mimosa è una pianta appartenente alla famiglia delle Mimosacea, che è stata importata in Europa all’inizio del XIX secolo: originaria dell’Australia, nel vecchio continente ha trovato il clima ideale per crescere e svilupparsi.

Ma ci sono anche altri motivi per cui sono diventate simbolo dell’8 marzo: ad esempio i fiori gialli formati da tanti pallini, rappresentano il collettivo, la vicinanza tra donne e la solidarietà e la loro capacità di fiorire anche in terreni difficili alla resilienza delle donne. Nel mondo la mimosa ha altre usanze e significati. Gli antichi australiani, ad esempio, la usavano come cura per le malattie veneree, mentre per gli Indiani d’America questo fiore è simbolo di forza, energia e femminilità.

 


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Isabella Loschi

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