19 ottobre 2021

Cultura

Venezia, le donne, i numeri

Alberto Toso Fei svela nel suo ultimo libro i numeri che hanno segnato la Serenissima

| Tiziana Benincà |

immagine dell'autore

| Tiziana Benincà |

Alberto Toso Fei

VENEZIA - 1600 anni dalla sua fondazione leggendaria, 25 aprile festa del suo patrono, San Marco: stiamo parlando ovviamente dell’eterna Venezia.

Un anno di festeggiamenti, anche se iniziati in sordina, che termineranno il 25 marzo prossimo. In questo arco di tempo esiste solo un 25 aprile e proprio per questo, trattandosi della festa dei veneziani per antonomasia, Alberto Toso Fei, scrittore e saggista, ha deciso di far uscire in questa data il suo nuovo libro.

La tradizionale Festa del Bocolo, cosiddetta per l’usanza di regalare alla donna amata un bocciolo di rosa rossa, potrebbe essere l’occasione giusta per fare un regalo al proprio uomo con questa narrazione dal titolo “Venezia in numeri, una storia millenaria”, perché Venezia, è proprio il caso di dirlo, è una città che ha sempre dato i numeri, di ogni tipo.

L’attenzione che Venezia ebbe nel corso dei secoli per le donne è straordinaria” commenta lo scrittore “Le donne godevano di un’autonomia personale e di pensiero che altrove erano inimmaginabile e nel mio libro ho citato diversi avvenimenti e personaggi che evidenziano questo aspetto.”

Interessanti altri tre numeri: 69, il numero di volte in cui Venezia è stata colpita dalla peste ed è riuscita a riemergere, 1611 l’invenzione del termometro nonché 1, come i tanti primati che Venezia detiene; una chiave di lettura diversa che avvicina chiunque alla storia millenaria di questa meravigliosa civiltà.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Tiziana Benincà

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×