05 aprile 2020

Nord-Est

Venezia: disdette record dopo l’acqua alta, gli albergatori sono in ginocchio

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Venezia: disdette record dopo l’acqua alta, gli albergatori sono in ginocchio

di Maggiolen Uscotti

 

Calo di prenotazioni a Venezia, quanto avvenuto il 12 novembre continua a pesare sulla Serenissima. A denunciare quanto sta accadendo nella città lagunare in queste settimane l’associazione albergatori Ava. “Viviamo in un periodo di calo di prenotazioni senza precedenti, con una flessione che non si è registrata nemmeno dopo l'attentato alle Torri Gemelle"ha dichiarato il presidente Vittorio Bonacini. Dopo il livello eccezionale d'acqua alta raggiunto a novembre, le notizie di quanto stava avvenendo nella laguna hanno fatto il giro del mondo. Notizie che però a detta di qualcuno non sono state aggiornate come si sarebbe dovuto fare.

 

Venezia nel giro di poche settimane si è rimessa in piedi, ma la percezione della città fuori dai confini nazionali è quella che vede il capoluogo impraticabile e così diversi turisti hanno cancellato fino a primavera le prenotazioni. "Nel primo mese c'è stato un picco del 45% di disdette , conseguenza che si sta prorogando anche nei mesi successivi"ha proseguito Bonacini, per questo l'associazione albergatori ha deciso di rivolgersi alla sede della Stampa Estera di Roma, invitando i giornalisti da tutto il mondo a soggiornare a Venezia per mostrare che la città è tornata attiva accogliente come sempre.

 

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