25 ottobre 2021

Esteri

Vaticano, sacerdote greco-cattolico: "Sorpresi da forza Papa in Slovacchia"

"Personalmente ho potuto vedere un uomo che è un Pietro dei nostri giorni che arriva tra le comunità di fedeli per incoraggiarle, per dare loro la speranza"

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Vaticano, sacerdote greco-cattolico:

MONDO - Durante la visita in Slovacchia "ho avuto l'impressione che Papa Francesco stesse bene. Quel giorno in cui a Presov celebrò la liturgia bizantina, che è faticosa, ebbe altri due importanti incontri, uno con la comunità rom e con i giovani. Chi era intorno a lui era piuttosto sorpreso che un uomo dalla sua età avesse fatto tutto ciò. Mi ha fatto un'impressione positiva".

 

Lo afferma all'Adnkronos Padre Marko Durlak, sacerdote greco-cattolico di Presov, a proposito delle parole pronunciate da Papa Francesco durante un incontro privato a Bratislava con i gesuiti. In quell'occasione Bergoglio era tornato sulle sue condizioni di salute dopo l'intervento al colon subito a luglio dicendo sono "ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto". "Posso dire da attento osservatore di tutte le soste che ha fatto, sia a Bratislava che a Presov, che si sono svolte in un'atmosfera di grande tranquillità e pace, si sentiva veramente un'atmosfera di preghiera", prosegue il sacerdote, che è stato il cerimoniere responsabile della liturgia bizantina a Presov, città della Slovacchia orientale dove c'è la sede del metropolita greco-cattolico.

 

"Personalmente ho potuto vedere un uomo che è un Pietro dei nostri giorni che arriva tra le comunità di fedeli per incoraggiarle, per dare loro la speranza", aggiunge Padre Marko, secondo cui Papa Francesco "non è venuto solo come capo di un piccolo Stato, ma anche come vescovo di Roma ed egli stesso ha detto durante l'udienza generale che ha vissuto il viaggio come un vero pellegrinaggio, come un ritorno alle radici". Il sacerdote sottolinea anche "il significato religioso" dietro la scelta di Papa Francesco di celebrare la liturgia in rito bizantino. "E' stato un segno grande e visibile della ricchezza della Chiesa - conclude - Molti pensano che la Chiesa cattolica sia solo quella latina, ma invece questa ne fa solo parte. Ci sono tanti altri riti come quelli caldeo, bizantino e armeno".

 



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