13 maggio 2021

Esteri

Variante inglese Covid, scienziati Gb: "Sta mutando di nuovo"

I vaccini in uso dovrebbero funzionare anche contro queste modifiche, ma l'interrogativo resta aperto

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Covid Londra

GRAN BRETAGNA - La variante inglese del Covid, diffusa in Gran Bretagna ma anche in Europa, sembra aver subito alcune nuove modifiche genetiche, preoccupanti. E' l'allarme lanciato da scienziati britannici, ripreso dalla Bbc news online. I test su alcuni campioni mostrano una mutazione (battezzata E484k) già osservata nelle varianti che hanno avuto origine in Brasile e Sudafrica. I vaccini in uso dovrebbero funzionare anche contro queste modifiche, rassicurano gli esperti, ma l'interrogativo resta aperto.

 

Intanto, il Regno Unito ha intensificato le misure di controllo contro la diffusione di nuove varianti.

 

Sul rischio legato alle varianti del virus, anche in Italia, si è soffermata questa mattina la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, intervenuta a 'Radio Anch'io' su Rai Radio 1. "Le varianti" del coronavirus Sars-CoV-2 "preoccupano, e non devono diffondersi perché ci troveremmo a combattere con un altro problema gigantesco", ha avvertito. La comparsa di nuove varianti del patogeno è "la ragione per cui bisogna vaccinare e vaccinare ovunque nel mondo, non solo all'interno di un Paese", ha sottolineato. Non facendolo, infatti, "si correrebbe il rischio che in territori in cui non si vaccina nasca una nuova variante che a quel punto riporta a casa di tutti un problema sconosciuto. In questo momento sappiamo che alcune varianti" virali emerse "sono più pericolose dal punto di vista della diffusione, ma non della mortalità. Ma non è escluso che possa avvenire anche qualcosa di peggio", ha ricordato Zampa.

 



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