26 ottobre 2021

Cronaca

Vaccino covid, Draghi: "Italia donerà 45 mln dosi a Paesi poveri entro 2021"

Il premier all'Onu: nella lotta al virus "abbiamo fatto grandi progressi" ma "ci sono ancora grandi disuguaglianze"

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Vaccino covid, Draghi:

ITALIA - L'Italia donerà 45 milioni di dosi di vaccino anti-covid entro il 2021 ai Paesi poveri. Ad annunciarlo il premier Mario Draghi, intervenendo al 'Global Covid-19 Summit', nel contesto della settimana di alto livello dell'Assemblea generale dell'Onu. "Al Global Health Summit di Roma l'Italia si è impegnata a donare 15 milioni di dosi di vaccino entro la fine dell'anno, e oggi sono lieto di annunciare che siamo pronti a triplicare il nostro sforzo, donando altri 30 milioni di dosi entro la fine dell'anno" ai Paesi più poveri, nell'ambito del programma Cova", ha affermato il presidente del Consiglio.

 

"Due miliardi e mezzo di persone sono completamente vaccinate e quasi un miliardo di persone lo è parzialmente", ha detto ancora Draghi sottolineando che nella lotta al Covid "abbiamo fatto grandi progressi" ma "ci sono ancora grandi disuguaglianze" nella distribuzione dei vaccini e su questo "bisogna essere pronti a essere più generosi". "Dobbiamo aumentare la nostra preparazione per fronteggiare le pandemie del futuro - ha poi affermato - dobbiamo aumentare la capacità produttiva di vaccini e di strumenti sanitari in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più vulnerabili. Noi sosteniamo il piano dell'Unione Europea di donare un miliardo di euro per sviluppare la capacità manifatturiera in Africa e promuovere il trasferimento di tecnologie. Noi accogliamo anche l'agenda Usa-Ue per favorire i nostri comuni sforzi per una vaccinazione globale".

 



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