14 luglio 2020

Treviso

Urgenza sangue per bambini malati, l'Avis segnala la bufala

"Tornano a girare sui social e gruppi whatsapp falsi appelli"

| Matteo Ceron |

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donazione sangue

TREVISO – Tra le tante bufale che stanno circolando in questo periodo di estrema emergenza sanitaria per il Coronavirus non potevano mancare i falsi appelli di urgenza sangue per bambini malati.

 

Lo segnala l’Avis Regionale Veneto: “Tornano a girare sui social e gruppi whatsapp falsi appelli di emergenza sangue, in particolare di richieste per bambini e/o giovani con gravi malattie”.

 

All’Avis infatti stanno giungendo molte segnalazioni di appelli per due bambini, con tanto di nome, cognome e numero di cellulare per informazioni. È sempre la stessa “catena” e probabilmente dietro ci sono sempre le stesse persone. L’associazione fa presente che in definitiva sono gli stessi messaggi di anni fa, che peraltro già in passato erano stati segnalati alla Polizia Postale.

 

Il presidente di Avis Regionale Veneto, Giorgio Brunello, si appella ai cittadini e li mette in guardia rispetto alla bufala. “L’organizzazione a rete dei Centri trasfusionali in Veneto, e in generale in Italia, permette l’interscambio di sacche di sangue fra i diversi ospedali – spiega –. Inoltre, se proprio c’è una necessità specifica, i donatori vengono chiamati a donare direttamente dall’Avis, dalle altre associazioni di donatori o dai Centri trasfusionali di riferimento”.

 

L’Avis chiede quindi di non diffondere e condividere alcun messaggio in cui si chiede di donare sangue per bambini malati o contenenti notizie simili: si rischia di creare ulteriore confusione, in un momento già molto difficile. “Il fabbisogno è coordinato a livello nazionale – chiude Brunello - e non ha certo bisogno di questi soggetti che sfruttano la buona fede e il buon cuore di tutti”.

 


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Matteo Ceron

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