22 aprile 2021

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Una pievigina nella Guida dei Migliori Parrucchieri d'Italia

Gabriella Viezzer riconferma la propria professionalità

| Tiziana Benincà |

immagine dell'autore

| Tiziana Benincà |

Gabriella Viezzer top hairstylists

PIEVE DI SOLIGO - Nella “Guida ai Migliori Parrucchieri d’Italia” compaiono quattro “top hairstylists” in provincia di Treviso, tra cui Gabriella Viezzer da Pieve di Soligo, presente nella guida già da qualche anno.

L’inizio della sua carriera risale agli anni ’80 quando è diventata Maestra d’Arte ed insegnante al termine dell’Accademia.

La sua esperienza inizia in giro per l’Italia, insegnando ad altri parrucchieri e tenendo dei corsi anche all’estero, per poi cimentarsi in numerose sfilate, prima di cominciare una collaborazione con una ditta milanese che l’ha portata per oltre dieci anni a lavorare al Festival di Sanremo e a numerosi concerti.

Non mi sono mai fermata nella mia vita” commenta Gabriella Viezzer “sono sempre stata assetata di cose nuove da provare.”

Ora anche la figlia ventiduenne l’aiuta nel salone, ma prima di passarle il testimone, Gabriella vuole spingerla ad aumentare la sua conoscenza “perché questa è la bacchetta magica! Nulla ci viene regalato, dobbiamo guadagnarcelo e fare il nostro lavoro con passione.” continua Gabriella.

Il riconoscimento ottenuto ha tenuto conto di molti elementi: la bravura, l’ambiente, l’accoglienza, che hanno portato solo 217 saloni ad entrare a far parte di questa prestigiosa guida.

“Dopo il lockdown, prima dell’apertura, ho lavorato molto per sanificare tutto l’ambiente. Ho ridipinto muri e travi di bianco ed ho fornito tutte le ragazze di una divisa bianca, per dare subito la sensazione di pulizia.” spiega Gabriella “Lavorare al giorno d’oggi non è semplice, perché non c’è tranquillità e la gente è spaventata, spero tanto nel buon senso delle persone! Gli orari non sono cambiati, abbiamo solo investito di più nella sicurezza, anche se molte cose già le facevamo da prima.”

Il segreto del suo successo? “Essere poliedrici, per avere un’apertura mentale che ci permetta di spaziare, e questo ci consente di star bene anche a livello umano, soprattutto in questo momento dove tutto è delimitato.”

 


| modificato il:

foto dell'autore

Tiziana Benincà

Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×