05 giugno 2020

Treviso

Una gara di solidarietà mai vista per le strutture sanitarie delle Marca

Benazzi: “Commossi dalla vicinanza che il territorio sta manifestando ai nostri operatori”

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

Doni all'Ulss 2

TREVISO – Una lista davvero lunga e sorprendente quella delle aziende e dei privati cittadini che stanno donando merci e risorse alle strutture sanitarie della provincia di Treviso. L’emergenza Coronavirus sta mettendo in luce una generosità senza precedenti per la quale il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi commenta: “A tutti coloro, e sono davvero tanti, che quotidianamente ci fanno sentire la loro vicinanza con graditissimi doni va il mio più sentito ringraziamento, anche a nome di tutti gli operatori. In questo momento di grande impegno per tutto il personale sentire il grande sostegno e la riconoscenza della nostra comunità è importantissimo. Un grazie di cuore a tutti!”.

Ma ecco il lungo elenco di chi in questi gironi si è aggiunto alla lista dei benefattori con spirito di solidarietà, come riporta una nota dell’Ulss 2: “Ospedale di Treviso: L’Azienda di trasporti “Asolo Tir”, in collaborazione con Ecor NaturaSì, ha donato un “Dom triage box”, un’innovativa cabina per l’effettuazione dei tamponi in sicurezza anche al di fuori dell’ambito ospedaliero. A consegnare il box al direttore generale, Francesco Benazzi, è stato Matteo Bergamo, titolare dell’Azienda di trasporti, che ha sede a Jesolo. Sempre a Treviso il ristorante “da Vittorino” di San Biagio di Callalta ha fatto pervenire focacce pasquali al personale della Terapia Intensiva del Ca’ Foncello. Domani, invece, è prevista la donazione di 1.500 salami al cioccolato da parte di “Stuzzità”, azienda del comparto alimentare di proprietà della famiglia Velo con sede a Quinto. I dolci, consegnati alla Direzione Medica, saranno distribuiti al personale dei vari reparti”.

L’elenco continua: “Ospedale di Conegliano: la Dolciaria Cioccolato Piave di Gardenal, unitamente alla locale delegazione della Lilt, ha donato un mega uovo di Pasqua per supportare dolcemente tutte le persone che stanno lavorando duramente in ospedale. L’uovo sarà aperto in Pediatria del Santa Maria dei Battuti. La ditta “Roman”, invece, ha consegnato alla Direzione Medica duecento mascherine da utilizzare nei vari reparti. Distretto Pieve di Soligo Fondazione di Comunità della Sinistra Piave ha donato 3.000 mascherine FFP2, 70 tute bianche e visiere protettive per i centri residenziali e comunità alloggio per disabili del territorio. Ospedale di Oderzo: i supermercati Visotto hanno consegnato uova di Pasqua giganti e dolciumi da distribuire al personale”.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

immagine della news

24/04/2020

L’eroe nell’ombra

La storia di un operatore sanitario che per modestia non ha voluto raccontarsi

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×