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01 dicembre 2022

Vittorio Veneto

Un vittoriese dietro l’elezione di Giulia Pastorella in Parlamento: “Ecco i segreti della nostra campagna elettorale”

La storia del 32enne Nicolò Dal Bo, esperto di comunicazione politica

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

nicolò dal bo vittorio veneto

VITTORIO VENETO - Dopo essere stata eletta alla Camera dei Deputati, Giulia Pastorella lo ha ringraziato pubblicamente. Lui è Nicolò Dal Bo, l’esperto di comunicazione che la segue durante le campagne elettorali e la sua attività politica. Ha 32 anni ed è nato a Vittorio Veneto, ma da circa 9 anni vive a Milano. Lì ha conosciuto Giulia, lì è nato il loro sodalizio politico. Il risultato ottenuto da Pastorella, eletta nel collegio di Milano con il 23,5% delle preferenze, si fonda anche sul lavoro e sull’impegno dello “stratega vittoriese”.

 

Diplomato al liceo scientifico “Flaminio”, ha una laura in scienze politiche e un master in retail management. Oggi lavora per The European House-Ambrosetti, nota società di consulenza milanese, e si occupa di formazione manageriale. “Ho sempre avuto il pallino della comunicazione politica – spiega il 32enne -. Avrei voluto addirittura studiarla in magistrale”. Ha conosciuto Giulia 5 anni fa, durante un evento organizzato da +Europa. “Nel 2019 si è candidata alle elezioni europee e mi ha chiesto di aiutarla con la campagna elettorale – ricorda Dal Bo -. Siamo partiti da lì e siamo arrivati a queste elezioni politiche”.

 

Lui si occupa dei social network, dei post, dei like, delle grafiche, delle interazioni con gli utenti delle varie piattaforme. “Il mio lavoro consiste nel comunicare – dichiara Dal Bo -. Sgomitiamo per essere visibili. Io sono la penna di Giulia e cerco lo spazio per inserire i suoi interventi. Cerco gli argomenti “caldi”, le persone da prendere un po’ in giro. Io lavoro con lei, non per lei: per me quest’attività è sempre stata una specie di hobby. L’accompagno in tutto quello che facciamo. Prendiamo tutte le decisioni insieme, anche se l’ultima parola spetta sempre a lei. Ci sentiamo ogni giorno”. Il suo è un lavoro certosino, perché oggi la piazza è stata sostituita proprio dai social network. Ogni parola e ogni immagine devono essere studiate nei minimi dettagli.

 

“Giulia parla ad un pubblico giovane, d’età compresa tra i 20 e 40 anni – conferma il giovane esperto -. Usiamo uno stile comunicativo abbastanza fresco e ironico, costruiamo contenuti in grado di strappare un sorriso agli utenti. Siamo ironici, perché questo stratagemma accende l’attenzione. Noi non vogliamo fare populismo, usiamo argomenti razionali con uno stile un po’ più acceso e frizzantino. Non intendiamo cambiare linguaggio in futuro”. Il partito di Azione è stato votato soprattutto dai giovani. “Il nostro è un investimento su di loro – rivela Dal Bo -. Per anni nessuno ha parlato a questa categoria. Noi invece siamo partiti dalla sconfitta rimediata alle europee del 2019, abbiamo costruito questo successo su quel risultato deludente”.

 

Nicolò ha a che fare ogni giorno anche con gli haters e con i commentatori seriali dei post. “I commenti vanno presi con le pinze, perché commentano sempre i più rumorosi – spiega -. Bisogna guardare altri parametri per giudicare il successo di un post”. La vice presidente del partito di Calenda ora dovrà dividersi tra il ruolo di consigliere comunale a Milano e quello di deputata a Roma. La sua elezione cambierà anche la vita di Nicolò. “Con tutta probabilità lavorerò part-time qui a Milano e metà settimana nella capitale – annuncia il 32enne -. Vorrei occuparmi di comunicazione politica anche per altre persone”.

 


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