06 aprile 2020

Un tornado di solidarietà per non dimenticare l’8 luglio

Categoria: Altro - Tags: Riviera del Brenta, tornado, solidarietà

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Valentina Piovesan | commenti |

L’8 luglio la Riviera del Brenta è stata devastata da un tornado.

 

Il bilancio di questa calamità naturale è stato di un morto (Claudio Favaretto, commerciante di Dolo di 63 anni) , 92 feriti, un centinaio di abitazioni distrutte, 350 macchine da rottamare. La stima dei danni è di circa 100 milioni di euro (solo a Mira ci sono stati danni per 30 milioni).

 

La Regione Veneto ha prontamente stanziato 3 milioni di euro, più altri 3 milioni (in precedenza destinati dalla legge di stabilità a interventi particolari nel territorio) previsti dalla variazione di bilancio proposta dalla giunta regionale e approvata all’unanimità da Palazzo Ferro-Fini.

 

Sul sito della Regione Veneto è apparso un comunicato stampa, il N°924, che preannuncia un pacchetto di misure eccezionali e strutturali per le vittime del tornado e per prevenire gli eventi catastrofali in Veneto.

 

Nel corso della riunione del 20 luglio la Giunta ha dato mandato all’assessore al bilancio Gianluca Forcolin di avviare un confronto con l’agenzia delle entrate per sospendere il pagamento del bollo auto, l’addizionale Irpef e il pagamento dell’Irap per chi ha avuto l’automezzo, la casa o l’attività produttiva distrutti o danneggiati dalla furia del vento, oltre ad aver dato il via libera all’istituzione di un numero per donazioni via Sms, affidato a 5 gestori diversi, metodo considerato più rapido e semplice rispetto al bonifico bancario.

 

Sospensione delle imposte e raccolta fondi sono risoluzioni che si inquadrano in un progetto più articolato: l’assessore Roberto Marcato è stato incaricato di studiare con la finanziaria regionale Veneto Sviluppo forme agevolate di credito e di riassicurazione del credito, oltre che agevolazioni speciali per le aziende devastate dal tornado, mentre l’assessore Elena Donazzan sta valutando l’estensione della CIG (Cassa Integrazione Guadagni) ai lavoratori delle aziende coinvolte. Si stanno studiando anche delle soluzioni adeguate per la messa in sicurezza e il restauro delle ville danneggiate dal tornado, nonché per il ripristino della viabilità.

 

L’anno scorso, secondo stime ufficiali, la nostra Regione sarebbe stata devastata da 32 calamità naturali fra alluvioni, allagamenti, terremoti, grandinate e trombe d’aria tanto che il presidente della Giunta Luca Zaia ha pensato di coinvolgere il mondo assicurativo, proponendo una collaborazione tra Giunta e Consiglio per la realizzazione di questo progetto: “Perché se tornadi e trombe d’aria sono impossibili da prevedere il rischio alluvionale è molto più rilevante per le nostre terre”.

 

Intanto l’assessore Gianpaolo Bottacin ha già preso contatti con l’ingegner Luigi D’Alpaos per aggiornare e modulare il piano degli interventi (che vale 2,7 miliardi di investimenti) contro il rischio idrogeologico.

 

A Veneto Strade dovrebbe essere trasferita tutta la gestione delle opere per la sicurezza del territorio

 

Anche il mondo della cultura e dello spettacolo non staranno a guardare: mercoledì 22 luglio alle ore 20:00 presso il Teatro La Fenice si terrà il Gala internazionale di danza, serata di solidarietà con le popolazioni del veneziano colpite dal tornado il cui ricavato verrà devoluto ai Comuni maggiormente colpiti, quelli di Mira, Pianiga e Dolo.

 

Sempre mercoledì 22 luglio a Salzano (Ve) la villa Romanin-Jacur ospiterà “Più forti del tornado” (evento organizzato da “Riso fa buon sangue”, un progetto per la promozione della donazione del sangue attraverso il sorriso, volto a richiamare l’attenzione sull’AVIS e il suo fine sociale), una serata di sensibilizzazione e raccolta fondi (l’offerta è libera) patrocinata dall’AVIS e dal Comune di Salzano. Si esibiranno comici già visti sia a Zelig che a Colorado (Francesco Damiano, Davide Stefanato, Guido Marangoni, Giusy Zenere, Sformato Comico, Max Pieriboni, Paolo Favaro, Michele Giunta, Gianpiero Perone e Giovanni D’Angella), oltre alla Tribute Band di Vasco Rossi, Gli HaVana Club e a Doliwood, un collettivo di Dolo che ridoppia i film famosi in dialetto veneto (a mio parere con risultati migliori rispetto a certi ridoppiaggi per così dire "seri").

 

Ancora il 22 luglio presso il Cinema-Teatro Italia di Dolo (Venezia), il Comune di Dolo e l’Associazione Culturale “I Misurabili” proporranno “Un tornado di musica per la solidarietà”, con la partecipazione straordinaria di Vittorio Matteucci e Chiara Luppi nonché di altri artisti, evento a cui si potrà partecipare con un’offerta minima di 10 euro (per info e prenotazioni consultare il sito del Comune di Dolo) e il cui ricavato verrà devoluto per la ricostruzione delle aree colpite dal tornado.

 

Domenica 26 luglio dalle 10 del mattino fino alle 12:30 si terrà a Dolo un singolare evento, “AbbracciAmo la Riviera” (l’omonima pagina Facebook ha già superato i 3000 "like"), una marcia/abbraccio collettivo che partirà dalla Piazza del Mercato di Dolo, si diramerà in tre direzioni principali per confluire infine nel Parco di Villa Concina a Dolo, dove alcuni eventi si susseguiranno fino alle 20:00. Unico requisito richiesto è quello di munirsi di cartelli e fogli con su scritto “abbracci gratis” o “abbraccio la Riviera” affinché questa gigantesca manifestazione d'affetto scaldi le popolazioni flagellate dal vento. La giornata non è di raccolta fondi, tuttavia saranno ricordati i vari canali attivi in tal senso.

 

Infine il 27 luglio presso gli impianti sportivi in via Matteotti a Mirano si terrà “TorniAMO in Riviera”, un concerto a favore  delle popolazioni colpite dal tornado al quale parteciperanno più di venti artisti (in prevalenza veneti) fra i quali Sir Oliver Skardy, Johnson dei Righeira, Giò di Tonno e i Jalisse.

 

Tanti meravigliosi eventi che ci dovrebbero rendere orgogliosi di essere veneti. Anzi, "Veneti", con la "V" maiuscola!

 

 

 

 



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