06 aprile 2020

Conegliano

Un rianimatore neonatale in dono alla pediatria

L'Ospedale di Conegliano si arricchisce grazie all'associazione "San Giorgio"

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Un rianimatore neonatale in dono alla pediatria

CONEGLIANO - Cerimonia di donazione, oggi, presso l’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale di Conegliano. L’Associazione “San Giorgio”, con sede a Fregona, ha messo a disposizione del Reparto diretto dal primario Gian Paolo Chiaffoni un rianimatore neonatale pediatrico (Neopuff TM Infant Resuscitator).

“All’Associazione, e a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo all’iniziativa - ha sottolineato il direttore generale dell’Ulss 7, Gian Antonio Dei Tos – va il nostro più sentito ringraziamento. Grazie alla loro sensibilità e generosità la nostra Pediatria potrà contare su un ulteriore integrazione della strumentazione di cui già dispone per il supporto respiratorio dei neonati. Quest’iniziativa - aggiunge Dei Tos - rappresenta l’ennesima conferma dell’importanza della collaborazione con tutti coloro che operano sul territorio”.

 

“La proposta di una donazione alla Pediatria è arrivata da un nostro associato, Innocente Ciciliot - ha spiegato Luigi Zanette, presidente dell’Associazione -. Abbiamo aderito con entusiasmo all’idea e, per raccogliere i fondi è stato organizzato, ad aprile, un evento musicale ad Osigo. La nostra Associazione, nata qualche anno fa per volontà di un allora gruppo di giovani e costituita oggi da un centinaio tra soci e volontari, è da sempre attenta alle istanze del territorio, cui destiniamo, di volta in volta, gli introiti delle varie iniziative benefiche che organizziamo”.

 

“Il Neopuff TM Infant Resuscitator - ha precisato il primario Chiaffoni - è un respiratore a tecnologia semplice ed efficace, facile da montare e da usare, che viene impiegato per assistere tempestivamente neonati con difficoltà di inizio e/o mantenimento del respiro spontaneo, tramite l’erogazione di aria ambiente e/o ossigeno con una pressione positiva regolabile dall’operatore. L’applicazione di questa procedura per qualche decina di secondi è in grado di stimolare efficacemente e stabilmente l’inizio e/o la ripresa del respiro spontaneo e dell’ossigenazione del neonato; nei casi più complessi, permette una soddisfacente stabilizzazione del neonato in vista di ulteriori trattamenti specifici. Questo strumento per la rianimazione andrà ad integrare la strumentazione di cui già dispone la sezione di Medicina Neonatale di Conegliano”.

 

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