25 ottobre 2021

Treviso

Un milione di mattoncini Lego per la città eco-sostenibile tra dinosauri e personaggi dei cartoon

Ecco la nuova Eco City Lab, l’ultimo progetto ideato da Literally Addicted to Bricks in mostra da oggi negli sazi vuoti dell'autostazione di Treviso

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

Lego

TREVISO - Dinosauri che mangiano solo brioches, i Flintstones a spasso con la loro auto di pietra e legno, perfettamente in tema green, come tutti mezzi di trasporto che si muovono in città e Yoda di Guerre Stellari che insegna all’università. Non mancano la biblioteca, il ristorante, abitazioni, hotel, la caserma dei pompieri, la chiesa, l’ufficio postale, tanto verde e un grande mare. Ironia, colore, sostenibilità e perfezionismo.

Sono queste le caratteristiche della gigantesca città eco-sostenibile costruita con un milione di mattoncini Lego. Stiamo parlando della nuova Eco City Lab, l’ultimo progetto ideato da LAB Literally Addicted to Bricks che debutta oggi a livello nazionale negli spazi abbandonati dell’autostazione di Treviso, in Lungosile Mattei 29. La mostra, organizzata da Giuliamaria e Gianmatteo Dotto Pagnossin, nei locali dove un tempo c’era Discofrisco, vuole essere anche un punto di partenza per la riqualificazione dello spazio urbano da tempo vuoto e inutilizzato, contribuendo a migliorare un quadrante del centro.

La nuova città a pochi passi dal mare, è ispirata alla sostenibilità ambientale, dove energie rinnovabili e mobilità pubblica sono tra le protagoniste. Le auto si muovono con energia elettrica, ma funzionano anche con ricarica di ciliegie o banane, gli abitanti utilizzano le biciclette e sui tetti non mancano giardini pieni di alberi e pannelli solari.

“Tutto, in questo nuovo progetto unico nel suo genere, è stato preso dalla vita quotidiana e dalla città di Treviso - spiegano gli organizzatori - la gara di canoe nelle acque che costeggiano la città, gli alberi e le zone verdi in continuo aumento, l’università, il museo”.

“Voglio che questo sia un incentivo per i piccoli e per gli adulti: come ci siamo riusciti noi con i mattoncini Lego, se unissimo le forze saremmo in grado di riuscirci tutti nella realtà”, afferma Wilmer Archiutti fondatore di Lab, il laboratorio creativo di Roncade che realizza forme e architetture di Lego.
“Le nostre mostre sono sempre realizzate ad un altezza che premia soprattutto la visuale dei nostri clienti più importanti, i bambini - spiega - Questo per gli adulti piò essere un problema, perché spesso non colgono gli stessi dettagli che vedono i più piccoli. Ma lo facciamo perché il bambino con la sua altezza e la sua prospettiva ha così l’impressione di essere uno degli abitanti delle nostre città che prende vita, un pò come Toy Story fa di notte, solo che noi lo facciamo anche di giorno”.

Da sin: Giuliamaria Dotto Pagnossin, il sindaco Mario Conte, Wilmer Archiutti fondatore di Lab, l'assessore Lavinia Colonna Preti

Ed è proprio abbassando lo sguardo ad altezza bambino, che si possono scovare i dettagli più nascosti e affascianti di questa città delle meraviglie, abitata da tanti famosi personaggi dei cartoon.
Accanto ai momenti romantici come quello di Minnie e Topolino che si baciano sul ponte cittadino, attraverso i mattoncini è ben rappresentata anche la quotidianità di una metropoli in pieno fervore e addobbata per il Natale: ci sono gli anziani che si recano all’ufficio postale per ritirare la pensione, chi va in palestra, chi fa la spesa al market e chi lavora, come gli organizzatori di Lab che stanno allestendo una nuova mostra all’interno di una chiesa. Non mancano i momenti alta tensione. I ghostbusters assistono al crollo di un manto stradale e Joker ha appena svaligiato la banca di Eco City Lab per appropriarsi delle uova e ambra da cui nascono i dinosauri. Proprio questi giganteschi rettili sono uno degli elementi nuovi del progetto.

Oltre alla piazza principale della città dove svetta la statua monumentale di un grande dinosauro bianco, tra le costruzioni più imponenti di questa città svetta il nuovo Peociraptor Museum.
Un enorme museo disegnato con un’architettura neoclassica al cui interno si trova un’esposizione archeologica di scheletri e fossili di dinosauri. “Per realizzato ci sono voluti due mesi di lavoro e oltre trentatré mila pezzi di Lego - spiega il gruppo di lavoro di Lab - “L’importanza della cultura e le potenzialità che ogni città ha nella promozione di qualsiasi forma d’arte sono il punto di partenza da cui tutto è nato”.

“I Lego sono il gioco più amato in assoluto da grandi e piccoli - sottolinea il sindaco Mario Conte - Grazie a questi mattoncini che hanno stimolato la creatività di intere generazioni, si è riusciti a creare veri e propri capolavori, capaci di sensibilizzare e stupire proprio come questa nuova città totalmente eco sostenibile. Vorremmo che questa "città dei sogni" diventasse presto realtà a Treviso. Proprio questo quadrante della città a partire dal prossimo anno sarà al centro di una serie di interventi. Questa Eco City Lab potrebbe essere un’anteprima di come diventerà, dinosauri a parte”.

La mostra sarà aperta tutti i giorni, tranne il girono di Natale, fino al 26 gennaio 2020. Costo del biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro. I bambini fino ai 10 anni non compiti pagano 3 euro, gratuito fino ai 4 anni.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×