22 ottobre 2021

Conegliano

Uccise l'ex fidanzata incinta, slitta il processo a Savciuc

E’ stato rinviato da lunedì 12 a martedì 20 novembre

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Uccise l'ex fidanzata incinta, slitta il processo a Savciuc

CONEGLIANO - E’ stato rinviato da lunedì 12 a martedì 20 novembre 2018, dalle ore 9.00, sempre in aula bunker a Mestre, presso la Corte d’Assise d’Appello di Venezia, il processo d’appello a Mihail Savciuc, l’oggi ventenne di origine moldava assassino reo confesso dell'ex fidanzata e connazionale Irina Bacal, vent'anni, residente a Conegliano, e del bimbo che la ragazza, incinta al settimo mese, portava in grembo e che era anche figlio suo.

 

L'ennesimo femminicidio è stato perpetrato la sera del 19 marzo del 2017 e poi l'omicida ha anche occultato il corpo in un boschetto nel vittoriese. In primo grado l’imputato, accusato di omicidio pluriaggravato dalla premeditazione e di occultamento di cadavere, è stato condannato a trent’anni di reclusione, sentenza emessa il 10 novembre dello scorso anno, in Tribunale a Treviso, dal giudice Piera De Stefani.

 

La famiglia di Irina è assistita dall’Avvocato Andrea Piccoli, del Foro di Treviso, con la collaborazione di Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini e delle vittime.

 



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