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02 dicembre 2021

Nord-Est

Ubriaco e senza mascherina sul treno, se la prende coi passeggeri e anche con la Polizia

Un arresto e 12 indagati durante i controlli della Polfer nell'ultima settimana nei principali scali ferroviari veneti

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Polfer

PADOVA - Un arrestato, 12 indagati, 1.822 persone controllate, 216 le pattuglie impegnate in stazione, 13 servizi antiborseggio, 15 convogli controllati e circa una trentina i pattugliamenti lungo le tratte ferroviarie di competenza.
È questo il bilancio dell’attività del Compartimento polizia ferroviaria per il Veneto, riferito alla scorsa settimana.

Nella stazione di Padova, gli agenti della Polfer hanno arrestato un 30enne per resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale. In particolare, i poliziotti sono intervenuti per la presenza del giovane a bordo di un convoglio in partenza per Roma, che privo di mascherina e in evidente stato di ubriachezza, stava arrecando disturbo ai passeggeri. Invitato a scendere e accompagnato in ufficio, il 30enne ha assunto un atteggiamento sempre più aggressivo e ha iniziato a proferire pesanti insulti e minacce contro gli operatori. Vano è stato ogni tentativo di riportarlo alla calma. L’uomo è stato anche sanzionato per ubriachezza molesta e inosservanza alla normativa anti-contagio.

Sempre a Padova, un 3 tenne è stato denunciato per rifiuto a fornire indicazioni sulla propria identità. I poliziotti sono intervenuti poiché il giovane ha cercato di salire a bordo di un convoglio diretto in Puglia, sebbene fosse privo di mascherina e di titolo di viaggio. Alla richiesta di esibire i documenti o di declinare le generalità, il 3 tenne si è rifiutato e con fare provocatorio ha iniziato a riprendere con il cellulare quanto stava accadendo. Accompagnato negli uffici di polizia, ha continuato con il suo atteggiamento poco collaborativo. Il giovane è stato anche sanzionato per la violazione della normativa anti -contagio.

Nello scalo patavino sono stati emessi 10 provvedimenti di allontanamento ai sensi della normativa in materia di Daspo urbano, a tutela della sicurezza dei cittadini e del decoro urbano, nei confronti di soggetti, soliti stazionare nello scalo, infastidendo i viaggiatori in transito; 4 di loro sono stati anche sanzionati per ubriachezza molesta.

Al termine di un’accurata attività di indagine, gli operatori della polizia giudiziaria compartimentale hanno indagato 5 persone per furto aggravato in concorso. L’inizio dell’indagine risale alla fine di agosto, quando una società, che si occupa della ristorazione a bordo dei convogli di Trenitalia, ha presentato alla Polizia Ferroviaria la denuncia per il furto di un ingente quantitativo di generi alimentari, avvenuto durante la notte, all’interno della carrozza “bar” di un treno in sosta presso l’impianto di Marghera (VE). Grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza i poliziotti sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare gli autori, tutti appartenenti ad una ditta di pulizia e sanificazione dei convogli per conto di Trenitalia.

Nella giornata del 12 ottobre scorso si è svolta la nona operazione dell’anno “Oro Rosso”, disposta a livello nazionale dal Servizio polizia ferroviaria. Un’attività straordinaria di controllo nei confronti dei rottamai e lungo le linee ferroviarie per contrastare gli episodi di furti di rame in ambito ferroviario, oltre che per verificare l’osservanza della normativa ambientale sullo smaltimento dei rifiuti particolari. 11 sono stati i depositi di rottami ispezionati, da 23 operatori del Compartimento per il Veneto, dove è stato effettuato un attento esame di tutti i materiali in giacenza.

 



Gianandrea Rorato

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