25 maggio 2020

Treviso

Ubriaco alla guida di una Mercedes Amg, fugge dopo l’incidente e si va a schiantare

Il 25enne è stato inseguito dalla polizia ed è finito addosso alle barriere a lato della strada

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TREVISO - Nel fine settimana la Sezione Polizia Stradale ha effettuato un articolato dispositivo straordinario atto a prevenire le "Stragi del sabato sera", con servizi mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza alcoolica e di alterazione per assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope che ha visto impegnate equipaggi della Sezione di Treviso, dei distaccamenti di Castelfranco e Vittorio Veneto, insieme a personale dell'ufficio sanitario della Questura di Treviso, coordinato dal medico capo della Polizia di Stato.

 

I servizi sono stati posti in essere a Treviso nella zona del mercato ortofrutticolo, punto nevralgico per l’afflusso da e verso il capoluogo di alcune tra le principali arterie provinciali, tra le 22 della sera e le 4 della notte: gli equipaggi della Polizia Stradale hanno provveduto al controllo di circa 120 veicoli e di oltre 140 persone che, provenendo dalle località limitrofe raggiungevano la città di Treviso per trascorrere la serata, oppure stavano rientrando a casa. Il bilancio dei controlli ha evidenziato tra i soggetti controllati (tutti con etilometro) la positività all’alcool di tre persone con un tasso compreso tra i valori di 0,8 mg/l e 1,39 mg/l, e per questo si è preceduto alla denuncia all'autorità giudiziaria competente. Per tutti i soggetti sono previste sanzioni penali che prevedono l’arresto da 6 a 18 mesi e l’ammenda da 800 euro a 3200 euro, oltre al ritiro della patente con un periodo di sospensione da 6 a 12 mesi e la decurtazione di 10 punti sulla patente stessa.

 

Durante il servizio sono state 7 le persone che hanno destato con i loro comportamenti sospetti negli agenti impegnati nei controlli e per questo sono state sottoposte al controllo con precursore droga. Due di queste effettivamente sono risultate positive allo specifico precursore effettuato da parte del personale sanitario mediante tampone salivario, immediatamente analizzato da apposito strumento che ha riscontrato la presenza di cocaina nella saliva di un soggetto, mentre l’altro è risultato positivo per la presenza di anfetamine. Come di consueto, la positività al precursore è allo stato solo provvisoria in quanto trattasi di precursore, per cui sono stati necessari ulteriori prelievi di liquidi biologici per l'invio all'apposito laboratorio del Ministero dell'Interno per il test di conferma. Fortunatamente, le persone risultate positive opportunamente visitate dal medico presente ai test, non hanno evidenziato sintomatologie tali da farli risultare in stato di alterazione alla guida ma tuttavia, hanno evidenziato una condizione di presumibile consumo domestico. In proposito, infatti, in ogni caso, la conferma di laboratorio dei risultati del precursore, non sarà priva di conseguenze per i controllati che verranno infatti segnalati alla Motorizzazione competente per gli opportuni provvedimenti di revisione della patente legati allo status di consumatore di sostanze stupefacenti. Saranno anche segnalati alla Prefettura per l'attivazione dei protocolli anche di tipo socio-sanitario previsti dalla legge sugli stupefacenti per coloro che potrebbero essere consumatori abituali.

 

Nell'ambito dei controlli sono state fatte anche altre contestazioni per un importo totale di circa 7.000 euro, oltre al ritiro di un'altra patente scaduta ed al ritiro di 5 carte di circolazione. Un conducente inoltre si è visto sequestrare il veicolo in quanto privo di copertura assicurativa.Una ventina le persone sanzionate inoltre per la mancanza di cinture e per l’uso del cellulare alla guida.

 

Nell’ambito del servizio due delle pattuglie impegnate sono state chiamate una per un incidente con feriti in cui il veicolo responsabile si è dato alla fuga senza prestare soccorso e l’altra per un successivo incidente con soli danni a cose. I due incidenti però erano legati l’uno all’altro poiché il conducente di una Mercedes Amg di grossa cilindrata, dopo aver provocato il primo sinistro, dove il secondo protagonista ha riportato lesioni, si è allontanato a folle velocità pur di non incorrere nel controllo che ne sarebbe scaturito. Subito intercettato da una volante della Questura che si è avviata all’inseguimento, il conducente, un 25enne trevigiano, a causa della velocità tenuta e della condizione di guida alterata dall’alcol (è risultato positivo al controllo con alcoltest, con un tasso compreso nelle due prove tra 1,30 e 1,40 mg/l) ha perso il controllo del suo veicolo con l’inevitabile schianto contro delle barriere laterali presenti sul lato della carreggiata.

Gli operatori della Questura, raggiunte le persone che si erano schiantate, constatato che non erano ferite ma in compenso erano visibilmente ubriache, hanno chiamato la pattuglia della Polizia Stradale per la verifica alcolemica ed il rilievo del sinistro. A quel punto gli operatori, che nel frattempo avevano sentito la nota sulla fuga con omissione di soccorso con la descrizione del veicolo fuggitivo, giunti sul posto hanno subito intuito che l’incidentato poteva essere il fuggitivo dell’altro sinistro e per questo hanno avviato tutte le attività di indagine che hanno potuto confermare velocemente l’ipotesi. In conclusione, all’automobilista, oltre alle contestazioni penali per guida in stato di ebbrezza (fortemente aggravate dall’aver causato un incidente), sono arrivate anche quelle, sempre penali, per la fuga e l’omissione di soccorso.

 

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