27 novembre 2020

Politica

Tutto sul nuovo Dpcm: stop palestre e piscine, bar e ristoranti chiusi alle 18, dad alle superiori al 75%

Decreto in vigore da domani al 24 novembre: alle 13.30 il premier Conte in conferenza stampa

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Tutto sul nuovo Dpcm: stop palestre e piscine, bar e ristoranti chiusi alle 18, dad alle superiori al 75%

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo dpcm che introduce misure anticovid. Il provvedimento è valido da domani fino al 24 novembre.

 

Ecco le misure:

 

- Stop per bar e ristoranti alle 18, anche la domenica. Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) ''sono consentite dalle 5 del mattino fino alle 18 del pomeriggio. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le 18 ''è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico''. Resta consentita ''senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati''. ''Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonchè fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze''.

 

- Il nuovo Dpcm firmato nella notte ''raccomanda fortemente'' a ''tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi''.

 

- Il testo prevede "la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi, anche all'aperto''.

 

- Chiuse palestre, piscine e centri benessere e centri termali, salvo quelli con presidio sanitario obbligatorio o che erogano prestazioni essenziali di assistenza, nonchè centri culturali, sociali e ricreativi. L'attività sportiva di base e l'attività motoria, svolte all'aperto presso circoli sportivi restano, invece, consentite nel rispetto delle norme di distanziamento e senza assembramento.

 

- ''E' fortemente raccomandato l'utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori privati''.

 

- Stop a parchi divertimento, sì ad aree gioco bimbi. ''Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento. E' consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposto in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia''.

 


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