29 novembre 2020

Tutto è nato durante una cena insolita

Categoria: Altro - Tags: Vendemmia, cena al buio, non vedenti, ipovedenti, Prosecco superiore Docg, Conegliano Valdobbiadene, sommelier, Fisar, treviso, Le Manzane, San Pietro di Feletto, veneto, Ernesto Balbinot, Roberto Donadini, Michela Pierallini, Vino birichino, Oggi Treviso

Michela Pierallini | commenti |

Ci siamo, la vendemmia è cominciata!

In alcune regioni d’Italia già da un po’ di tempo , nel Trevigiano qualche produttore ha iniziato in questi giorni e in altre zone si sta ancora aspettando il momento giusto.

Ci sono vendemmie tradizionali e vendemmie speciali.

Quella che si terrà domenica 15 settembre nei vigneti dell’azienda Le Manzane, è senza dubbio unica.

Non posso fare a meno di scriverne, visto che ci ho messo più di uno zampino, perciò confido nella vostra comprensione e spero che mi perdonerete se promuovo questo evento sul blog Vino Birichino.

Ne vale la pena e sono sicura che sarete d’accordo con me.

Tutto è nato durante una cena insolita e particolare, “la Cena al buio”.

Roberto Donadini, delegato FISAR Treviso e ideatore di questa cena, si è occupato di scegliere i vini che sono stati proposti senza svelare l’etichetta, per stimolare maggiormente i sensi dei commensali.

Finita la cena si scopre che il Prosecco Superiore DOCG extra-dry è quello dell’azienda Le Manzane.

Parlando di questa serata insieme a Ernesto Balbinot, titolare de Le Manzane, ci siamo chiesti:

“se i non vedenti riescono ad essere autonomi sia in casa che fuori, saranno anche in grado di cogliere l’uva?”

La risposta è affermativa ed ecco che velocemente un’idea volante è diventata un evento importante.

Il motto della Fisar Treviso è:

 

dai un senso alla tua passione

 

“dai un senso alla tua passione” .

Il gioco di parole nasce spontaneo, a questi vendemmiatori speciali manca proprio un senso; la vista.

Mario Girardi, presidente regionale del Veneto dell’Unione italiana ciechi, accetta con gioia la proposta di raccogliere l’uva così i primi di agosto ci incontriamo nei vigneti de Le Manzane, a San Pietro di Feletto.

Mi sono commossa allora e mi commuovo ancora, mentre scrivo.

 

Al buio, in pieno sole..

 

Al buio, in pieno sole, le mani si muovono con gesti calmi per raccogliere informazioni.

Quanto sono lontani i filari tra loro, quanto dista una vite dall’altra, a quale altezza si trova più o meno l’uva, quanti grappoli ci sono per pianta.  

 

le mani danzano lentamente

 

Le mani danzano lentamente, consapevolmente, seguendo il ritmo della natura.

Rischiando di cadere in un luogo comune, mi sento di dire che, purtroppo sempre più spesso,

chi ha buona vista non vede niente e chi non vede, invece, sì.

Per i non vedenti dell’associazione UICI è importante informare sulla prevenzione, sull’integrazione, sia scolastica che professionale e sui corsi di formazione.

Per L’associazione sommelier è importante divulgare la cultura del vino.

Per Le Manzane, in questo momento, è importante cogliere l’uva!

 

Tutti a raccolta, quindi, non vedenti, ipovedenti, sommelier Fisar e team aziendale, domenica 15 settembre, per una grande e meravigliosa festa, aperta a chiunque voglia vivere una vendemmia diversa dal solito.

Se non riuscite a partecipare domenica 15 settembre, ricordatevi che a dicembre a Le Manzane ci sarà una festa di presentazione delle bottiglie di Prosecco Superiore extra-dry DOCG, prodotte con l’uva vendemmiata domenica, e vestite con un’etichetta in Braille.

Vino birichino, che vendemmia!



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