20 settembre 2021

Treviso

Turismo di Marca a rilento: "Occupazione delle camere tra il 20% e 50%, al di sotto delle medie stagionali"

Le richieste di Federalberghi alla politica: "Tassa di soggiorno, supporto per l’occupazione, credito e superbonus 110%"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

Giovanni Cher

TREVISO - Nuovo mandato e nuovo corso per Federalberghi Treviso. Il gruppo albergatori che in provincia associa oltre 160 strutture, nell’assemblea di ieri ha riconfermato alla presidenza Giovanni Cher che sarà affiancato da due vicepresidenti: Valentina Zanon e Giulia Casagrande. Diversi i temi sul tavolo degli albergatori, una delle categoria che più ha sofferto nella pandemia e che ancora oggi, contando in gran parte solo sull’indotto italiano, lontana dai livelli pre Covid.

L’occupazione media delle camere in provincia è ancora al di sotto delle medie stagionali, oscilla tra il 20% e il 50%.


Quattro le questioni centrali sulle quali la categoria ha chiesto impegni diretti alla politica e alla regione. In particolare “la tassa di soggiorno introiettata dai sindaci, che gli albergatori chiedono di poter avere a parziale ristoro dei maggiori costi dovuti al Covid; l’accesso al credito per agevolare finanziamenti al settore profondamente devastato dalla pandemia che ora deve affrontare un serie di adeguamenti, infine il 110% ovvero quel superbonus che ha fatto scatenare la corsa dei privati ai cantieri ma che ha escluso le ristrutturazioni alberghiere ed infine la defiscalizzare il lavoro per lasciare qualche soldo in busta paga in più ai lavoratori, in modo da rendere il settore più appetibile”.

“Se è vero che la ripartenza passa dal turismo, bisogna sostenerlo”, spiega il presidente Giovanni Cher. “Il “fondo perduto” è praticamente inutile, serve un sostegno strutturale per un settore che ha di fronte a sé molte sfide e che va incentivato. Le Olimpiadi 2026 sono una speranza per le ricadute sul territorio, ma è necessaria anche la ricerca di nuovi modelli di business. Per noi albergatori questi 18 mesi di pandemia hanno sovvertito equilibri e cancellato anni di lavoro: vanno trovati nuovi filoni e nuovi segmenti di business, sta a noi scoprirli e percorrerli fino in fondo. La ripartenza è difficile, i dati delle città d’arte sono ancora troppo timidi, occorrono nuove strategie per un’epoca di svolta. L’impegno mio e di Federalberghi è sicuramente quello di interpretare il cambiamento e dare risposte adeguate”.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

immagine della news

01/08/2021

Campocroce, la vetrina dei formaggi

Non è mancato il confronto con i "grandi temi del Grappa," mai come quest'anno cruciali per attività che si reggono sul lavoro di pochi mesi

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×