19 giugno 2021

Treviso

Turismo, arriva il bonus solidarietà per i lavoratori del settore

Da Ebicom un contributo di 300 o 400 euro una tantum ai lavoratori delle imprese del turismo della provincia di Treviso

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

lavoratori settore turismo

TREVISO - Il settore del turismo è sicuramente uno dei più colpiti dalla pandemia. Fermo da più di un anno e con poche prospettive per l’immediato futuro.

I lavoratori e le imprese del turismo sono fra i più penalizzati. Per dare un sostegno ai lavoratori del settore arriva il bonus solidarietà erogato da EBicom, l’ente bilaterale del comparto trevigiano. Un contributo da 300 a 400 euro, una tantum, erogato dall’ente bilaterale. 

L’accordo sindacale è stato sottoscritto da Unascom-Confcommercio, Filcams Cgil Treviso, Fisascat Cisl Belluno-Treviso e Uiltucs Belluno Treviso ed intende sostenere il reddito di una fascia particolarmente colpita dalla pandemia: i lavoratori del settore turismo le cui aziende, nel corso del 2020 e fino al 31 marzo 2021, hanno dovuto attivare periodi di ammortizzatore sociale con causale Covid-19 per affrontare il durissimo periodo di crisi causato dall’emergenza sanitaria. In primis gli alberghi, in grandissima parte ancora chiusi che - causa limitazioni degli spostamenti - si sono ritrovati con fatturati pressoché azzerati da ormai 13 mesi, il settore dei pubblici esercizi e ristorazione che pur con qualche apertura, è molto penalizzato. Cui vanno aggiunte le agenzie di viaggio. Spetta, per il momento, ai lavoratori delle imprese del turismo della provincia di Treviso ma è destinato ad essere esteso a tutto il terziario.

Adriano Bordignon e Patrizia Manca

Abbiamo voluto stanziare 250 mila euro come risorse per i lavoratori in cassa integrazione per periodi prolungati- spiega il presidente di EBiCom Adriano Bordignon- in aggiunta ai sussidi e sostegni che abbiamo erogato fin dall’inizio della pandemia. Il settore del turismo e dei pubblici esercizi è stato, ed è ancora, particolarmente colpito dagli effetti della pandemia e sentiamo il dovere di essere vicini ai nostri lavoratori e alle nostre imprese. Non mancheranno analoghe misure per il settore terziario, nonché azioni a supporto delle imprese, per un rilancio del sistema economico dei nostri territori”.

Il bonus verrà riconosciuto prioritariamente ai lavoratori che sono stati in ammortizzatore sociale per almeno 4 mesi, anche non consecutivi, a zero ore e, in caso di ulteriore disponibilità di fondi, anche ai lavoratori per i quali è stato attivato l’ammortizzatore sociale per un periodo dai 2 ai 4 mesi, sempre a zero ore. La domanda da parte dei lavoratori interessati dovrà essere presentata ad EBiCom entro il 31 maggio.

“Ci sono migliaia di lavoratori che da parecchi mesi sono in ammortizzatore sociale e percepiscono mediamente, se va bene, 600-700 euro al mese, con i quali devono pagare affitti e bollette e in molti casi anche mandare avanti la propria famiglia - sottolinea la vicepresidente Patrizia Manca -Di fatto, è una fascia a grande rischio povertà che ormai è arrivata allo stremo: la bilateralità interviene proprio per aiutare snellendo procedure e burocrazie”. 

 


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