13 agosto 2020

Treviso

Tuffo dalla zona vietata di Jesolo, operato il 19enne: non tornerà a camminare

Il dramma domenica scorsa in spiaggia: il ragazzo è stato operato ieri a Mestre

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

l'ospedale di Mestre

JESOLO - Rischia seriamente di rimanere paralizzato dopo il tuffo dal pontile jesolano dove era vietato tuffarsi.

Ieri il 19enne di origini tunisine residente a Treviso è stato sottoposto a un intervento urgente in Neurochirurgia all’ospedale di Mestre dopo il ricovero d’urgenza domenica.

Aveva ignorato insieme ad un amico di tuffarsi dal pontile vicino a piazza Milano: il divieto era scattato per la normativa anti-assembramenti.

Si era tuffato in un tratto di mezzo metro d’acqua appena. Ha battuto la testa sulla sabbia compatta, insaccando le vertebre.

Per lui frattura cervicale e lesione permanente già diagnosticata domenica al pronto soccorso di Jesolo.

L’intervento urgente di ieri a Mestre (nella foto) in ogni caso non permetterà al giovane di tornare a camminare.

L’incidente di domenica 


 

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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