17 ottobre 2021

Treviso

Truffe online, presa la "banda dei Castelli romani"

L'operazione è stata messa a segno dai carabinieri reggiani di San Polo

| Gianandrea Rorato |

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truffe online

TREVISO - Presa la “Banda dei Castelli Romani” che aveva colpito anche a Treviso.

Il gruppo criminale aveva messo a segno tra novembre e dicembre 2020 almeno 30 truffe informatiche in tutta Italia, Treviso compresa, per un totale di circa 40.000 euro di guadagni illeciti.

A scoprirlo i Carabinieri di San Polo, in provincia di Reggio Emilia, che al termine di una complessa indagine hanno denunciato oggi sette persone tra i 19 e i 51 anni residenti a Velletri, Ciampino, Genzano e Castel Gandolfo.

L’escamotage utilizzato era sempre lo stesso: i truffatori contattavano le vittime che avevano pubblicato annunci di vendita on line su un sito specializzato e si rendevano disponibili a pagare immediatamente.

L’unica condizione posta era relativa al metodo di pagamento, che sarebbe avvenuto mediante ricarica del conto dei venditori attraverso l’utilizzo della postazione Atm. Al telefono con quelli che credevano essere dei normali acquirenti le vittime eseguivano le operazioni ma, anziche’ trovarsi accreditate le somme richieste, si vedevano i conti alleggeriti.

Gli introiti delle truffe venivano poi indirizzati a carte prepagate e riciclati attraverso la ricarica di altre prepagate, intestate ai componenti della banda.
 

 



Gianandrea Rorato

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