28 novembre 2020

Treviso

Treviso, stop alle richieste di firme e denaro fatte in maniera insistente

Pungo di ferro dell'amministrazione che vieta le raccolte di firme fatte nelle piazze in modo molesto, multe fino a 500 euro

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

piazza dei signori

TREVISO - Basta alle raccolta firme e fondi che vengono fatte nelle piazze della città in modo petulante e insistente anche davanti al “no” deciso da parte delle persone che vengono fermate.

L’amministrazione ha deciso di fermare questo fenomeno di “caccia alla firma” che “reca disturbo e mina la tranquillità delle persone che si trovano in città per lavoro, studio o svago” e per t”utelare il decoro e la viabilità urbana”. Attività lecite ma fastidiose. L’ordinanza firmata dal sindaco Mario Conte e pubblicata all’albo pretorio arriva dopo “le sempre più frequenti segnalazioni arrivate al comando di polizia locale di Treviso relative a questo fenomeno”.

Per questo si legge nell’ordinanza: “le petizioni petulanti saranno sanzionate con una multa compresa tra i 25 e i 500 euro oltre all’obbligo di cessare immediatamente l’attività”. Saranno autorizzate invece le raccolte di firme “statiche”, ad esempio fatte con i gazebo ma dovranno avere l’autorizzazione dei vigili.

 


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Isabella Loschi

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