20 ottobre 2021

Treviso

Treviso, sosta selvaggia in centro storico: "Auto parcheggiate ovunque"

La denuncia di Luigi Calesso

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

piazza Pola

piazza Pola

TREVISO - “Lo spettacolo, almeno in questa stagione, si vede praticamente tutti i giorni. Non è necessario attendere le serate del fine settimana per notare che in centro le auto sono parcheggiate ovunque, letteralmente accatastate lungo le vie, sulle piste ciclabili, ad occupare i passaggi pedonali, a intasare le piazzette”.

A denunciare la sosta selvaggia in centro storico è Luigi Calesso esponente di Coalizione Civica per Treviso. “Non si tratta certo di un fenomeno nuovo - in piazza Pola, in particolare, è stato ripetutamente segnalato - ma in questo periodo assume dimensioni ancora più consistenti a causa, in primo luogo, del mancato rispetto delle regole da parte degli automobilisti”.

“Inutile insistere sulla necessità di maggiori controlli e sanzioni perché sappiamo bene che nelle ore notturne la disponibilità di agenti della polizia locale è limitata e che prevalgono altre priorità”. Per Calesso, però, l’aumento della sosta selvaggia in alcuni luoghi della città è stata incentivata da alcune scelte dell’amministrazione come la riapertura della Ztl a ponte San Francesco.

“In primo luogo, è evidente, che la possibilità di raggiungere alcuni luoghi della città e la possibilità di trovare uno stallo libero inducono gli automobilisti a raggiungere quei luoghi e, magari, trovando i pochi parcheggi occupati, a lasciare l’auto fuori dagli spazi previsti. Penso, in particolare, a piazzetta Dolfin ora raggiungibile da tutti proprio perché la giunta ha riaperto al traffico automobilistico ponte San Francesco. Se la Ztl fosse ripristinata da ponte San Francesco, difficilmente si assisterebbe allo spettacolo di auto parcheggiate praticamente ovunque nella piazzetta.

La seconda è la questione evidenziata da Calesso è la sosta sopra le piste ciclabili: “Finché sono solo “segnate” sulla pavimentazione stradale e non divise dalla careggiata rappresentano dei comodi “parcheggi aggiuntivi””. “Il problema non è nuovo ma l’amministrazione che almeno una volta all’anno annuncia la “svolta” della “ciclopolitana” potrebbe farsi carico anche della messa in sicurezza delle piste ciclabili esistenti, per evitare che vengano facilmente invase dagli autoveicoli per essere utilizzate come posteggi”.

 



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Isabella Loschi

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