23 novembre 2020

Treviso

Treviso, passaparola sui social per aiutare i ristoratori:"Ordinate da asporto"

Gruppi e pagine Facebook delle città trevigiane fanno pubblicità ai locali della zona per sostenerli

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

TREVISO - “Aiutiamoli, condividete, ordinate”. Sono queste le tre parole che in questi giorni stanno rimbalzando su tutti i social. Il motivo è uno solo: aiutare i ristoranti, bar, pizzerie, osteria della propria città. Dopo le misure imposte dall’ultimo Dpcm che impone la chiusura alle 18 per l’intero settore, è scattata tra i trevigiani una gara di solidarietà che ha coinvolto anche i social newtwok, da Facebook a Instagram.

Se gli operatori del settore si stanno, ancora una volta, reinventando per evitare la catastrofe dal punto di vista degli incassi, con nuovi menù, ordinazioni via whatsapp, kit per la cena e consegne a domicilio, dall’altra parte i “clienti”, lì stanno aiutando sponsorizzandoli sui gruppi e sulle pagine social della propria zona.

Se fino a domenica, infatti, in tanti gruppi delle città della Marca, da “Sei di Treviso”, “Sei di Conegliano se”“Sei di Roncade se”,“Vivere Montebelluna”, “Sei di Castelfranco Veneto” e "Sei di Mogliano Veneto", era vietato farsi o fare pubblicità, ora gli amministratori dei gruppi Facebook trevigiani hanno messo al servizio di bar, pizzerie, pasticcerie e ristoranti, lo spazio virtuale per poter condividere e far conoscere le loro proposte, gli orari, i menù. L’obbiettivo è raggiungere più persone possibili e cercare di aiutare in questo modo uno dei settori più penalizzati dalle misure anti contagio.

 


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