05 aprile 2020

Treviso

A Treviso fuochi d’artificio senza botti per non spaventare cani e gatti

La novità dell'amministrazione a difesa degli animali, Conte:"Saranno a basso impatto sonoro per non spaventarli"

| Isabella Loschi | commenti |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi | commenti |

fuochi d'artificio

TREVISO - Capodanno in piazza con tanta musica, artisti e spettacoli per i bambini. Il 31dicembre saranno migliaia le persone che arriveranno in centro a Treviso per la notte di San Silvestro. Il programma dell’intrattenimento trevigiano è stato ben definito così come quello della sicurezza, secondo pilastro per una serata all’insegna del successo. In tema di sicurezza quest’anno l’amministrazione comunale ha introdotto una novità assoluta per quanto riguarda il tradizionale spettacolo pirotecnico di mezzanotte dalla Torre Civica, che ogni anno incanta il pubblico.

I fuochi d’artificio sparati in aria saranno per la prima volta “pet-friendly”, ovvero senza botti ma accompagnati da una musica ad alto volume. I fuochi a limitato impatto sonoro rientrano nell’ambito delle politiche di tutela degli amici a quattro zampe del Comune. Una soluzione pensata dall’amministrazione che ha a cuore i 42mila animali d’affezione che vivono nel territorio comunale, senza però rinunciare allo spettacolo e alla magia di cascate, fontane e girandole che colorano il cielo sopra la città e danno il benvenuto al nuovo anno.

“È ormai noto che i forti rumori provocati dalla detonazione dei fuochi d’artificio provochi una serie di conseguenze negative per gli animali domestici”, spiega il sindaco Mario Conte. “Chiunque ha un cane o un gatto sa bene cosa possono significare questi rumori assordanti per loro. Gli animali scappano, a volte facendosi male, perché sono terrorizzati, pur essendo al sicuro nelle loro case. Per questo - continua - abbiamo voluto dare un segnale importante con i fuochi d’artificio a basso impatto sonoro e con un’ordinanza che vieta i botti nel territorio comunale per tutelare anche gli animali. Come lo scorso anno anche per quest’anno abbiamo vietato i botti in tutto il territorio comunale. Ci sembrava corretto, anche nei confronti dei cittadini, dare un segnale limitando il rumore dei fuochi dalla Torre Civica”.

L’ordinanza anti-botti firmata dal sindaco Conte, invece, vieta l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi e lo scoppio di mortaretti e razzi su tutto il territorio comunale, tranne che nei luoghi e per gli eventi autorizzati dall’autorità di pubblica sicurezza. Chi non rispetterà i divieti potrà incorrere in una multa dai 25 ai 500 euro.

 



foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×