19 ottobre 2021

Treviso

A Treviso Comunità Sant'Egidio e Cittadinanzattiva insieme contro la marginalità

Nuova collaborazione fra le due realtà per affrontare problemi di esclusione sociale e disuguaglianze

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

cittadinanza attiva Treviso

TREVISO - Fragili e poveri. Questa condizione, purtroppo, include migliaia di persone, anche nella Marca, e comprende disabili, persone fragili, anziani, malati cronici oppure affetti da malattie rare, disoccupati e persone escluse, spesso considerati inutili dal mondo del lavoro e, quindi, dalla società civile.

Tutti questi hanno bisogno di aiuto per occuparsi e accudirsi. Da soli, e non per colpa loro, non sono in grado di farlo. Proprio per aiutare maggiormente queste persone a Treviso nasce una nuova collaborazione tra la Comunità di Sant'Egidio di Treviso, da sempre dedita al prossimo e l'associazione Cittadinanzattiva di Treviso.

"L'identità che ci unisce - spiegano i volontari delle due realtà - è quella comune del volontariato attivo, fatto di persone che impegnano il loro tempo libero verso e per gli altri. Le difficoltà da affrontare grazie a questa nuova collaborazione, saranno soprattutto la lotta al diffondersi delle disuguaglianze sociali e delle esclusioni, condizioni nelle quali sono condannate a vivere molte persone fragili e povere".

Cittadinanzattiva Treviso da parte sua porterà la propria esperienza e organizzazione nella parte concreta nel servizio di consulenza e orientamento nella gestione di pratiche burocratiche oppure richieste per accedere a servizi o sussidi ai quali le persone hanno diritto. Spesso infatti la complessità burocratica, insieme alla "sordità sociale", impediscono o ritardano l'accesso ai servizi.

Ci saranno anche delle collaborazioni nel mondo carcerario, comprese le famiglie dei detenuti; inoltre, sarà dato sostegno alle persone immigrate e alle loro interazioni in merito ai diritti di cittadinanza.

Inoltre, nei prossimi mesi Cittadinanzattiva Treviso e Comunità di Sant'Egidio definiranno la collaborazione nell’ambito del progetto “La rete della Malachia” sulla gestione degli eventi luttuosi gravi (postVention). In questi giorni cinquanta volontari della provincia di Treviso stanno seguendo un corso di formazione, sotto l'egida dell'Ulss 2 e nell'ambito delle attività di sensibilizzazione del tavolo Provinciale contro i gesti suicidiari.

 


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Isabella Loschi

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