27 settembre 2020

Treviso

Trevigiana uccisa a Capo Verde, sospettato dell'omicidio un italiano

Fermato dalla polizia. Gestiva la struttura ricettiva insieme a lei

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Marilena corrò

TREVISO - L'Ambasciata d'Italia a Dakar, in stretto raccordo con la Farnesina e con le autorità locali, segue con la massima attenzione il caso di Marilena Corrò, la 52enne trevigiana deceduta a Capo Verde, ed è in contatto con i familiari della connazionale per offrire ogni possibile assistenza.

Lo si apprende da fonti della Farnesina.

 

Sospettato dell'omicidio sarebbe un italiano 50enne, che è stato fermato dalla polizia. Marilena Corrò è stata uccisa a Capo Verde in un B&B nella città di Sal Rei a Boavista, di cui era titolare. Il delitto sarebbe avvenuto martedì pomeriggio, quando i vicini di casa hanno sentito delle urla provenire dal residence, dove la donna viveva.

 

Marilena Corrò si era trasferita da Treviso a Capo Verde un anno e mezzo fa dopo aver gestito per 15 anni una struttura turistica in centro a Treviso.  Il 50enne fermato gestiva la struttura ricettiva insieme a lei.

 

Il corpo della vittima è stato trovato dagli investigatori all'interno di un serbatoio, usato per la raccolta dell'acqua. Non è ancora stata accertata la causa della morte, anche se vi sono elementi per ritenere che la donna sia stata picchiata con violenza.

 


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