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14 agosto 2022

Treviso

Trevigiana prende la patente in Inghilterra ma con la Brexit non è più valida: tutto da rifare per la 23enne

Dal 1 gennaio con il Regno Unito fuori dall'Europa non è più possibile convertire la patente britannica in quella italiana

| Isabella Loschi |

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Trevigiana prende la patente in Inghilterra ma con la Brexit non è più valida: tutto da rifare per la 23enne

TREVISO - E’ tornata a casa dopo anni trascorsi in l’Inghilterra. Ma ora che il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea è sempre più difficile farlo. Tutta colpa della Brexit.

Dal 1° gennaio 2021, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono definitivamente fuori dalla Europa con tutto ciò che ne consegue in termini politici, economici e pratici. E una delle difficoltà maggiori riscontrate da chi ha scelto di tornare in Italia è quella relativa alla validità della patente.

Se prima, in possesso di una patente conseguita in Inghilterra, una volta trasferiti si poteva facilmente convertire il certificato britannico in quello italiano, ora non è più possibile. Dal 1° gennaio, le patenti britanniche sono considerate extracomunitarie e secondo l’articolo 135 del Codice della Strada “i titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato extra UE/SEE possono condurre sul territorio italiano veicoli alla cui guida la patente posseduta li abilita, a condizione che non siano residenti in Italia da oltre un anno”.

Un grande problema per chi, pur essendo cittadino italiano, di rientro dal Regno Unico e dopo aver conseguito li la patente, torna in Italia. Come nel caso di una giovane 23enne trevigiana, da poco rientrata a casa dopo aver trascorso il periodo universitario a Londra.

La ragazza, infatti, a breve dovrà rifare nuovamente l’esame della patente per poter circolare perché quello conseguito nel Regno Unito non è più valido.

La giovane donna si è, quindi, rivolta all’avvocato Fabio Capraro dello Studio Capraro per poter risolvere una situazione complicata non solo per lei, ma anche per migliaia tra studenti e lavoratori che, dopo aver vissuto oltremanica, hanno deciso di tornare a casa. Capraro si è messo al lavoro, ha interpellato subito la Motorizzazione Civile, descrivendo la situazione di disagio della sua assistita e chiedendo una soluzione per tutti i cittadini italiani che si troveranno presto senza patente, preoccupati anche di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

Ad oggi sono in corso trattative bilaterali tra Italia e Regno Unito per poter ripristinare il reciproco riconoscimento delle patenti di guida, ai fini della conversione. “Ci auguriamo che le normative nazionali possano essere quanto prima adeguate almeno per quanto concerne le norme relative alla patente di guida al resto dell'Europa”, conclude Capraro.

 


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